Serve il campione Dzeko per battere il Venezia: 2-1 al 90′ e Milan a -5

Top e flop della sfida contro il Venezia, valevole per la 23esima giornata di Serie A, che l’Inter

L’Inter batte il Venezia allo scadere, in rimonta, e vola momentaneamente a +5 sul Milan domani sera impegnato contro la Juventus.

Pagelle e tabellino di Inter-Venezia
Edin Dzeko al 90′, Inter-Verona 2-1 ©LaPresse

La prestazione della squadra di Inzaghi è stata lontana se non lontanissima dagli standard a cui ci ha abituati. Di fronte un bel Venezia, coraggioso e quasi perfetto in fase difensiva, nonostante le tantissime assenze.

I lagunari vanno in vantaggio al ventesimo del primo tempo con Henry, il migliore in campo in assoluto, bravo a sfruttare la distrazione di Skriniar e la lentezza di pensiero e movimento di Handanovic. L’Inter reagisce sotto l’aspetto del carattere trovando venti più tardi il pari con Barella: cross di Darmian dalla destra, tiro al volo di Perisic sui cui Lezzerini compie un gran intervento respingendo però il pallone al centro dell’area dove è posizionato Barella. Facile, per lui, realizzare l’1-1.

Nella ripresa l’Inter spinge senza sosta rischiando di subire un nuovo vantaggio, salva Handanovic su Okereke mentre Dzeko spreca un paio di occasioni nitidissime. Il bosniaco sembra aver dimenticato come si fa gol, ma al novantesimo – su bel cross di Dumfries – sale in cielo e di testa mette il pallone all’angolino per il 2-1 finale. Per un’Inter un po’ sulle gambe e povera di idee si tratta di una vittoria pesante che mette pressione al Milan, atteso dalla complicata sfida con la Juventus. E dopo la sosta ci sarà proprio il derby, vincendolo Inzaghi potrebbe ammazzare il campionato.

Pagelle e tabellino Inter-Venezia

TOP

Dzeko – Lo avevamo messo nei flop perché si era mangiato di tutto e di più, poi al novantesimo esce il campione che è in lui. Vola in cielo sul cross di Dumfries, colpo di testa e palla in rete per tre punti pesantissimi.

Calhanoglu – Soprattutto nel secondo tempo è l’unico che riesce a giocare con coraggio aprendo la difesa del Venezia. Non a caso resta in campo fino alla fine.

Barella – Scomposto e sempre nervoso, però dà l’anima provando in tutti i modi a rompere il muro dei lagunari. Si arrabbia per una sostituzione ingenerosa da parte di Inzaghi.

FLOP

Lautaro – Dzeko sbaglia i gol, perlomeno fino al novantesimo, però almeno sa trovarsi quasi sempre al posto giusto. L’argentino è invece un mezzo fantasma, senza guizzi, senza grande mordente.

Brozovic – Soffre la mancanza di spazi, si innervosisce e poi non ne indovina una. Serataccia, ma almeno non ha preso il giallo che lo avrebbe costretto a saltare il derby. Inzaghi lo toglie nel finale.

Skriniar – Si addormenta al centro dell’area perdendosi Henry. Handanovic non è eccezionale ma il grave errore è il suo.

Bastoni – Herny non gli fa capire nulla. Inzaghi lo toglie all’intervallo per Dimarco, che forse nemmeno raggiunge la sufficienza.

TABELLINO

INTER-VENEZIA 2-1
18′ Henry, 39′ Barella, 90′ Dzeko

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni (46′ Dimarco); Darmian (72′ Dumfries), Barella (72′ Vidal), Brozovic (82′ Vecino), Calhanoglu, Perisic; Lautaro (72′ Sanchez), Dzeko. All.: S.Inzaghi

VENEZIA (4-3-3): Lezzerini; Ceccaroni, Caldara, Modolo; Ullmann, Cuisance (65′ Peretz), Vacca (24′ Fiordilino), Tessmann (65′ Kiyine), Ampadu; Okereke (82′ Sigurdsson), Henry (’82 Nani). All.: Zanetti (Bertolini in panchina)

ARBITRO: Marchetti di Ostia Lido
VAR: Mazzoleni
AMMONITI: Barella, Bastoni, Modolo, Kiyine, Caldara, de Vrij
NOTE: 1′ recupero pt, 4′ st

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