A Torino manca la vittoria da due mesi, l’Inter deve scardinare una buona difesa

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Focus sui prossimi avversari dell’Inter nella ventinovesima giornata del campionato di Serie A

Pare che i nerazzurri abbiano ritrovato la voglia necessaria per riprendere le redini della classifica di Serie A ad appena dieci giornate dalla fine, quando verranno tirate le somme di un’intera stagione e sarà decretato il nuovo campione.

Pagelle e tabellino Inter-Torino
Inter-Torino, il gol di Dumfries ©LaPresse

Le precedenti prestazioni con la Salernitana in campionato, sfida vinta col punteggio di 5-0 ad opera di Lautaro e Dzeko coadiuvati da un’ottima prestazione di squadra complessiva, e con il Liverpool in Champions League vanno tuttavia confermate anche contro il Torino, prossima avversaria di domani sera. I granata partono un pizzico svantaggiati non soltanto per qualità tecniche ma soprattutto per aver perso un po’ di terreno negli ultimi due mesi da una confortevole nona posizione all’undicesima, col Bologna subito alle calcagna. Dei 33 punti finora conquistati sono stati solo 3 gli utili negli ultimi 6 incontri, senza ottenere neppure una vittoria. Un segnale, questo, nient’affatto indifferente. Qualche demerito alla linea difensiva che, nonostante tutto, resta tra nella top 5 delle migliori dell’intero campionato con 28 reti subite. A farla padrona è il giovane brasiliano Bremer, forte obiettivo di mercato dell’Inter per la prossima stagione. Per i nerazzurri non sarà facile da scardinare.

Torino-Inter, Juric insiste col 3-4-2-1

Inter, nuova ipotesi di scambio Sensi-Bremer col Torino
Gleison Bremer, caposaldo della difesa del Torino ed obiettivo dell’Inter ©LaPresse

Il tecnico del Torino, Ivan Juric, ha finora prediletto il modulo 3-4-2-1 senza dare mai spazio a soluzioni alternative. Questo perché crede fermamente nella linea difensiva a tre, allo stesso modo di Inzaghi, cercando di trarre vantaggio dalla trazione anteriore per spingersi in avanti dove non mancherà l’apporto di Belotti. L’attaccante azzurro, che resta tra i calciatori più preziosi della rosa, non pare però essere più il pericolo di una volta. Ad averlo superato nella speciale classifica dei marcatori ci sarebbero, infatti, Brekalo e Sanabria.