Barella di nuovo con Conte: soldi e scambio per vincere tutto

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Antonio Conte potrebbe cambiare ancora una volta aria in estate con la prossima destinazione che già lo attende. Nella nuova avventura potrebbe volere anche Nicolò Barella 

Ancora una volta Antonio Conte e l‘Inter. Une legame quello tra l’allenatore salentino e la compagine nerazzurra che ancora non si spezza del tutto, nonostante dal punto di vista lavorativo il rapporti si sia esaurito in estate con il divorzio tra le parti. Da quel momento Conte ha preso prima una pausa di riflessione e poi è tornato in pista in Premier League raccogliendo il Tottenham a stagione in corso col chiaro obiettivo di provare a portare la squadra in Champions League.

Antonio Conte ©LaPresse

Compito non facile che potrebbe però anche essere l’ultimo per il salentino nel nord di Londra visto il forte interessamento da parte del Paris Saint Germain nei suoi confronti. Mauricio Pochettino potrebbe infatti essere alla fine della sua corsa parigina con Conte che potrebbe raccoglierne l’eredità e avrebbe già fatto sapere di gradire eventualmente la destinazione.

Calciomercato, scambio per convincere l’Inter: Conte mette Barella nella lista della spesa

Barella © LaPresse

Con Conte più vicino al PSG tornano le speculazioni sulla sua possibile lista della spesa in caso di approdo nel nuovo club. Tanti i nomi ed inevitabile pensare anche a qualche suo pupillo dell’avventura interista. Uno su tutti potrebbe essere Nicolò Barella che col connazionale Verratti gioca già in nazionale e rappresenterebbe un’ottima cerniera in mediana per sostenere la potenza di fuoco della squadra.

L’Inter naturalmente non ha alcuna intenzione di cederlo, in particolare a Conte, il quale però col PSG potrebbe piazzare sul tavolo una parte cash più il cartellino di Wijnaldum, deluso e deludente quest’anno e che non sarebbe incline al gioco dell’ex tecnico meneghino. L’olandese, che era già stato accostato in passato ai tempi del Liverpool a Milano potrebbe far bene, ma oltre alle richieste interiste un ostacolo importante sarebbe rappresentato anche dell’alto ingaggio di Wijnaldum.