La ‘stellina’ dell’Inter andrà via: tripla destinazione

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L’Inter si guarda intorno sul mercato riflettendo anche sul futuro dei propri calciatori, non solo in prima squadra ma anche in Primavera. Il futuro di una stellina 

L‘Inter ha sempre posto enorme attenzione a quello che è lo sviluppo del proprio settore giovanile, a maggior ragione in un periodo di crisi economica come quello che vive il calcio da qualche anno a questa parte. Appare quindi vitale e necessario per tutti costruire e coltivare talenti in casa proprio a costi bassi per poi poterli valorizzare in campo o anche rivendere in sede di calciomercato. Al di là dell’Inter dei grandi che ha vinto la Coppa Italia e punta a replicare con lo scudetto, Marotta e soci al di fuori del terreno di gioco provano anche a lavorare su presente e futuro, tenendo alta la tensione e l’attenzione anche sui talenti in prestito e quelli cresciuti in casa propria.

Giuseppe Marotta ©LaPresse

Indicazioni importanti in questo senso arrivano dal settore giovanile e dalla Primavera nello specifico dove è esploso fragorosamente il talento di Cesare Casadei, centrocampista centrale dalle enormi qualità e capacità anche offensive come testimoniato dal suo bottino stagionale.

Calciomercato Inter, la stellina Casadei può partire: prestito o scambio all’orizzonte

Probabili formazioni Inter-Empoli
I giocatori dell’Inter ©LaPresse

In 29 presenze, Casadei ha messo a segno 14 reti e 4 assist il tutto senza considerare altre due reti e un assist nelle 7 presenze maturate in Youth League, la Champions giovanile. Si sta quindi facendo largo alla grande il classe 2003 di cui si dice un gran bene e che ha tre strade per il prossimo futuro.

Difficile che il capitano della Primavera possa rientrare nell’affare Scamacca-Frattesi con il Sassuolo, ma non è da escludere del tutto perché piace agli emiliani. Più plausibile un prestito in Serie B oppure agli olandesi del Volendam appena promossi in Eredivisie e dove giocano – e giocheranno anche l’anno prossimo, a meno di sorprese – sia Stankovic che Oristanio. Una sorta di trasferimento temporaneo in una società ‘satellite’.