Chalobah più di un rimpiazzo in difesa: solidità e fiuto del gol

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Il profilo del giovane difensore centrale di proprietà del Chelsea che piace tanto all’Inter ha il sapore di investimento per il futuro, ecco i numeri

La caccia al sostituto di Andrea Ranocchia, oggi in forze al Monza, è per l’Inter un processo necessario ai fini del completamento di un organico non ricco a sufficienza da poter garantire freschezza e ricambi per tutto l’arco della stagione.

Trevoh Chalobah ©LaPresse

Oltre al principale indiziato Acerbi, per il quale il tifo nerazzurro rumoreggia, le due opzioni alternative portano i nomi di Akanji e Chalobah. Ed è proprio il secondo su cui la dirigenza sta facendo le maggiori valutazioni: non si tratterebbe di un mero rimpiazzo, ma qualcuno di ben più importante per i meccanismi societari del futuro.

Trevoh è fratello minore del più esperto Nathaniel, anch’egli di proprietà del Chelsea con cui oramai Marotta ha instaurato una sorta di legame di fiducia sul mercato. La sua avventura calcistica nasce proprio dalle file delle giovanili dei ‘Blues’, per poi fare gavetta in Championship con la maglia dell’Ipswich Town: nel corso delle 43 presenze stagionali mette a segno 2 reti, dimostrando una discreta capacità nel segnare della quale non tutti i centrali di difesa dispongono. Tanto più se si tratta di un ‘omaccione’ di 190 centimetri d’altezza.

Chalobah, una striscia che non s’interrompe: sempre a segno in passato

Trevoh Chalobah ©LaPresse

Il giovane Chalobah ha però un asso nella manica: nasce come mediano di centrocampo, prima di essere stato adattato a tutti gli effetti sulla linea arretrata. Questo gli dona visione di gioco e qualche guizzo offensivo in più rispetto ai colleghi di ruolo. Anche con la maglia dell’Huddersfield prima (36 presenze) e del Lorient poi (29 presenze in Francia), ha lasciato il segno sul curriculum con altre 3 reti complessive. E la striscia positiva del vizio del gol non sembra interrompersi. Dal suo ritorno al Chelsea nel 2021, il difensore ha aggiunto tre reti al bottino di 20 presenze di cui una ai danni della Juventus in Champions League. Nel complesso si tratterebbe di un calciatore completo che aggiungerebbe un tocco di qualità ulteriore al reparto difensivo di Inzaghi, anche sotto il profilo dell’intensità offensiva.