Gosens come Eriksen: gol della svolta o semplice abbaglio, è tutto da decidere

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L’esterno tedesco subentra a Calhanoglu e segna un gol pesantissimo come fece Eriksen in un derby passato, ma serve costanza di prestazioni

Era il 26 gennaio 2021, derby di Coppa Italia tra Inter e Milan. Christian Eriksen, fino ad allora etichettato come uno degli acquisti più deludenti della storia recente del sodalizio nerazzurro, trovava una rete su calcio di punizione che decideva la partita contro ogni aspettativa. Quasi a simboleggiare la redenzione, la mano del destino, l’opera della provvidenza.

Robin Gosens ©LaPresse

Ma che si creda o no a questo genere di cose, quella rete era valsa ad Eriksen una grandissima iniezione di fiducia. Tanto che Conte, all’epoca allenatore dell’Inter, aveva iniziato ad impiegarlo con maggiore frequenza anche in campionato in qualità di mezz’ala. Il resto del racconto lo conosciamo tutti, e alla fine il danese ha salutato l’ambiente nerazzurro lasciando un bel ricordo impresso nelle loro menti.

Un destino simile sembrerebbe avercelo Robin Gosens. Arrivato dall’Atalanta nel gennaio 2022, l’esterno sinistro non ha mai avuto modo di incidere davvero sino a ieri sera. Sino a quando a seguito del geniale guizzo di Lautaro Martinez, l’esterno sinistro tedesco ha messo alle spalle di ter Stegen il momentaneo vantaggio (3-2) dell’Inter sul Barcellona in Champions League. La gara è poi terminata sul punteggio di 3-3, ma c’è da sottolineare la grandissima prestazione dell’intero gruppo allenato da Inzaghi. Gosens compreso.

Il destino è nelle mani di Gosens, tra permanenza e addio a gennaio

Robin Gosens ©LaPresse

Il tecnico ha sicuramente apprezzato quanto messo in mostra dall’esterno nei pochi minuti di gioco avuti a disposizione e potrebbe pensare di schierarlo (finalmente) con maggiore regolarità anche in altre circostanze. Ma questa fiducia andrà ricambiata con altrettanto positive prestazioni. Al venir meno di questo ‘patto’ tra giocatore e allenatore, la dirigenza nerazzurra sarà costretta ad inserirlo sul mercato per venire incontro alle richieste che giungono proprio dalla Germania come accaduto nella passata sessione estiva. Il destino di Gosens all’Inter, in conclusione, è interamente nelle sue mani.