L’assurdo scambio con Brozovic: un flop totale

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Dopo tante voci nelle scorse sessioni di mercato, alla fine in estate è tornato in Serie A anche Leandro Paredes. Per ora l’argentino non ha convinto 

Corsi e ricorsi storici tornano spesso in auge ed in particolare il calciomercato è pieno zeppo di storie, rumors, voci e possibili affari poi mai concretizzati per un motivo o per un altro. È per esempio il caso di Leandro Paredes, centrocampista argentino ora in forza alla Juventus che un paio d’anni fa era finito anche in ottica Inter e poteva essere protagonista di uno scambio che avrebbe di certo cambiato il corso degli eventi. Il regista albiceleste dopo tante voci è tornato finalmente in Serie A, e lo ha fatto nella fase conclusiva dell’ultima sessione estiva spostandosi dal Paris Saint Germain alla Juventus.

Paredes pericolo scampato
Paredes ©️ LaPresse

Alla corte di Massimiliano Allegri, che spesso lo ha escluso dall’undici titolare, Paredes è apparso fin qui involuto e in fase calante, nonostante non abbia ancora neanche 30 anni. Il centrocampista argentino conferma il trend negativo già intravisto nell’ultima fase dell’avventura a Parigi, con le cose che sembrano anche andare peggio.

Inter, Paredes pericolo scampato: trend negativo anche alla Juventus

Paredes pericolo scampato
Paredes ©️ LaPresse 

Dopo un paio di mesi di stagione Paredes alla Juventus è ascrivibile alla categoria dei flop, salvo possibili smentite col passare del tempo. Per ora infatti l’argentino non è centrale nel gioco di Allegri che non gli ha concesso un minutaggio particolarmente elevato. Lo stesso ex PSG è apparso in affanno, lontano dalla condizione fisica migliore e quasi mai in ritmo. Tanti errori tecnici, poco presente in fase di filtro davanti alla difesa ed in generale troppo lento e compassato nell’avviare la manovra.

Il momento è quindi negativo per Paredes che avrà tutto il tempo di rifarsi. Va inoltre ricordato che nel 2020 in estate sarebbe stato a un passo dalla stessa Inter in uno scambio con Brozovic, che al contrario nei mesi successivi sarebbe diventato un pilastro inamovibile per i nerazzurri. ‘Pericolo’ scampato dunque per la società meneghina che attende con ansia il ritorno del proprio regista.