Calciomercato Inter, basta Correa: addio e sostituto a zero

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I numeri disastrosi di Joaquin Correa sono sotto gli occhi di tutti. I gol latitano, le prestazioni non convincono e il tutto mentre i costi per prenderlo dalla Lazio furono alti. Il suo tempo a Milano potrebbe anche non essere così lungo

Appena tre gol in stagione per Joaquin Correa, a secco totalmente in Champions League, e complessivamente poco protagonista nonostante le chance non siano mancate (seppur spesso dalla panchina) visto il lungo infortunio che ha privato Inzaghi di Lukaku per larghi tratti della stagione. La seconda punta argentina non ha mai realmente convinto, neanche lo scorso anno e le cose non sembrano particolarmente cambiate per la stagione attuale, che vede i nerazzurri in fase di possibile riflessione anche su quello che potrà essere il futuro del calciatore.

Calciomercato Inter, Correa non convince: Thuram e il ritorno di fiamma
Simone Inzaghi ©LaPresse

L’ex Lazio, che aveva avuto Inzaghi come guida anche nella capitale, è lontano dagli standard che ci si aspetterebbero da un calciatore pagato intorno alla trentina di milioni di euro.

Calciomercato Inter, Correa non convince: Thuram e il ritorno di fiamma

Calciomercato Inter, Correa non convince: Thuram e il ritorno di fiamma
Marcus Thuram © LaPresse

Correa per ora è stato quindi un mezzo flop dal suo arrivo all’Inter, e qualora non arrivasse un cambio di marcia non potrebbe essere esclusa una futura cessione. L’Inter ragiona dunque anche su un papabile sostituto. Occhio al ritorno di fiamma per Marcus Thuram sempre in scadenza di contratto col Borussia Moenchengladbach e primo obiettivo nel corso dell’estate 2021: all’epoca poi un infortunio fece saltare tutto col francese mai arrivato a Milano.

Per caratteristiche e costi più contenuti, vista la situazione contrattuale, Thuram jr potrebbe essere il profilo ideale per sostituire Correa per il quale si cercherà nuova sistemazione anche se a Inzaghi potrebbe non piacere una scelta del genere visto il legame col ‘Tucu’. Molto però dipenderà anche dal rendimento dell’argentino, che per ora è lontano da quanto ci si aspettava da lui.