Dumfries e Ronaldo, Mondiale all’opposto: “Minacciato di andarsene”

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Il giornalista Emanuele Gamba ha dato il suo parere sul Mondiale che si sta disputando in Qatar e sul rendimento di due protagonisti

Il giornalista di ‘La Repubblica’, Emanuele Gamba, è intervenuto a ‘Calciomercato.it’ in onda sul canale Twitch di Tv Play dando la sua opinione sul Mondiale che stanno svolgendo i due calciatori che negli ultimi 15 anni si sono giocati la vittoria del Pallone d’Oro: Cristiano Ronaldo e Leo Messi.

ronaldo mondiale
Cristiano Ronaldo ©LaPresse

Le sue prime parole però hanno riguardato questa manifestazione che per svolgersi in Asia ha ribaltato qualsiasi convenzione a partire dalla data del suo svolgimento, in pieno autunno, quando per 88 anni si è sempre svolta nel periodo estivo.
Queste le sue parole: “Al di là di tutte le questioni che sappiamo, il mondiale farà bene al Qatar. Proprio a livello di apertura. Può rappresentare una opportunità”.

Emanuele Gamba ©LaPresse

Dumfries e Ronaldo, un Mondiale diverso: “Ecco cosa ha spiegato Santos a CR7”

Per quanto riguarda Leo Messi il calciatore argentino sta disputando un buon Mondiale e ha già siglato tre reti che hanno permesso alla squadra sudamericana di approdare ai quarti di finale dove affronterà l’Olanda con i vantaggi del pronostico ds parte dei bookmakers nonostante un cammino fino ad ora non eccezionale della squadra di Scaloni. Questo il pensiero del giornalista sul campione del Paris Saint Germain che, a differenza degli analisti, vede favorita la squadra di Van Gaal: “E’ un leader, trascinatore. Sta riuscendo a portarsi dietro tutta la squadra. E’ una squadra non all’altezza di altre, Francia, Brasile ma neanche Portogallo. Ma lui è il leader che sta portando l’Argentina moralmente a fare un passo in più. Con l’Olanda partita equilibrata. Io metterei un euro sull’Olanda, poi vedremo”.

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Criistiano Ronaldo ©LaPresse

Nel frattempo il terzino dell’Inter Denzel Dumfries aspetta questa sfida, rinfrancato dall’ottima prestazione con gli Stati Uniti in cui è stato autore di due assist e un gol e premiato come MVP della gara. Dopo un inizio di mondiale in sordina, il tecnico olandese ha ritrovato il suo trattore probabilmente nel momento clou del Mondiale.

Discorso diverso per il Portogallo che sta vedendo un Cristiano Ronaldo addirittura relegato in panchina nella gara degli ottavi contro la Svizzera stravinta 6-1 e con il suo sostituto Gonçalo Matias Ramos autore di una tripletta.
Queste le sue dichiarazioni: “So che lui si è arrabbiato quando ha saputo dell’esclusione. Avrebbe minacciato di andarsene, poi Santos lo ha convinto a rimanere. Santos con Ronaldo ha un rapporto paternalistico, si vogliono bene. Gli ha spiegato che lui può essere più utile a fine partita che non dall’inizio. Non so se lo ha convinto ma lo ha calmato. Gli atteggiamenti pubblici sono quelli giusti, nessuno ha detto parole di troppo. Ronaldo ha uno stile diverso da quello del Portogallo ormai. Sino a poco tempo fa aveva senso modellare su di lui, ora non è più di lui. Avrebbe dovuto un po’ modellarsi lui. Quando ha toccato la bravura di Ramos ha capito che era il pezzo mancante della squadra e lo spogliatoio ha caldeggiato”.