“Ci vediamo presto” e gli interisti si gasano: ma la big è pronta a chiudere

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L’annuncio lascia presagire ad un imminente svolta nell’operazione d’acquisto, in Germania ci sarebbero voci contrastanti

Il solo Kylian Mbappé non è bastato alla Nazionale francese per agguantare la vittoria della finale del Campionato del Mondo di Qatar 2022 contro l’Argentina di Leo Messi. La formazione di Didier Deschamps, infatti, ha giocato abbondantemente fuori fase per la prima oretta di gioco, lasciando spesso agli avversari il pallino del gioco e concedendo loro due reti di prezioso vantaggio, prima che fosse proprio il predestinato del PSG ad inviare tre squilli di ripresa.

Thuram obiettivo Inter, annuncio e chance Manchester Utd
Marcus Thuram in azione contro l’Argentina ©LaPresse

Non si salva neppure Olivier Giroud, centravanti di proprietà del Milan e grande protagonista con la Francia nel corso di tutta la competizione. Quest’ultimo è stato quindi sostituto da Marcus Thuram, figlio d’arte sotto gli occhi del papà Lilian e in scadenza di contratto con il Borussia Monchengladbach. Anch’egli, nel piccolo spazio ritagliatosi in finale, non è riuscito ad impattare come avrebbe voluto beccandosi anche un cartellino giallo per simulazione in area di rigore. Il suo futuro, però, a differenza del connazionale in rossonero, è ancora tutto da scrivere.

Come noto, al suo profilo si era già interessata l’Inter due estati fa in seguito alla cessione di Romelu Lukaku al Chelsea con la necessità di rimpolpare il reparto offensivo. In quella circostanza sono poi arrivati Edin Dzeko dalla Roma e Joaquin Correa dalla Lazio, per via dell’infortunio massiccio che ha compromesso la trattativa di trasferimento a titolo definitivo con il M’Gladbach. Il suo nome è oggi tornato a far parlare di sé nell’ambiente nerazzurro, facendo impennare le quotazioni per il suo arrivo il prossimo gennaio dietro ad un indennizzo da 12 milioni di euro. La speranza della dirigenza nerazzurra, però, resta quella di poter assecondare le sue richieste d’ingaggio soltanto a partire dalla prossima stagione dopo lo svincolo a parametro zero.

Calciomercato, Thuram tra Inter e Manchester United

Un velato indizio sembrerebbe averlo lanciato Valentino Lazaro, ex compagno di squadra di Thuram al club tedesco e ancora di proprietà dell’Inter che farà ritorno in nerazzurro proprio la prossima estate dal prestito al Torino.

Thuram contento, tra Inter e Manchester Utd
Marcus Thuram ©LaPresse

In un commento alla foto pubblicata dal francese sul proprio profilo Instagram, l’austriaco ha così scritto: “Fiero di te, ci vediamo presto“. In molti, soprattutto tra i tifosi, pensano che questo possa trattarsi di un chiaro segnale volto a smuovere le acque tra Inter e M’Gladbach sulla trattativa per Thuram. L’alternativa, ben più ovvia, è che si tratti di un semplice invito ad incontrarsi in amicizia. Comunque vadano le cose, il club nerazzurro dovrà anche guardarsi le spalle dalle concorrenti sul mercato.

Secondo i tedeschi di Sport Bild, sul profilo del francese ci sarebbe anche il Manchester United di ten Hag. Forte dell’uscita del fuoriclasse portoghese Cristiano Ronaldo, il club inglese sarebbe disposto a correre ai ripari lanciando ai tedeschi un’offerta da 10 milioni di euro per pareggiare le richieste e tagliare fuori tutte le altre rivali in anticipo. Inter compresa.

Solo su TvPlay: Viviano sul confronto Messi-Maradona

Consueto ospite della trasmissione in diretta streaming sul noto canale Twitch TvPlay, per conto di Calciomercato.it, il portiere Emiliano Viviano ha sottolineato un dettaglio importate sul confronto tra Messi e Maradona che sta accendendo gli animi dei tifosi di tutto il mondo a poche ore dalla vittoria del Mondiale da parte dell’Argentina.

Continuo ad essere della mia idea, l’avrei pensata così anche se non avesse vinto. Messi ha affrontato questo Mondiale con grandissima serenità, aspettava questa vittoria da vent’anni e l’ha ottenuta da vice-capocannoniere, miglior marcatore e assist-man di sempre nella storia della competizione e probabilmente vincerà pure l’ottavo Pallone d’Oro. Sicuramente il picco più alto toccato da Maradona era migliore di quello toccato da Messi, ma cosa deve fare di più questo povero ragazzo?“, ammette Viviano col sorriso.