Si prendono Davies: 25 milioni, ‘scippo’ all’Inter per l’erede

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Alphonso Davies è il nome preferito dal Real Madrid per la fascia sinistra: un affare che potrebbe indirettamente rovinare un progetto finora ben strutturato dell’Inter

Se il Real Madrid dovesse riuscire a prendere Alphonso Davies dal Bayern Monaco, per l’Inter si complicherebbe molto il piano a breve termine di riorganizzazione della fascia sinistra.

Davies al Real Madrid
Alphonso Davies ©LaPresse

Il canadese Devies, a ventidue anni, è già un top player della corsia sinistra. In pochi mesi, da promettente terzino, Alphonso si è distinto nel Bayern Monaco e nella nazionale canadese come calciatore dagli evidenti pregi fisici, atletici e tecnici. Veloce e bravo nell’uno contro uno e nel tiro, il canadese ha finora dimostrato anche buone capacità di copertura. Per questo i madrileni vorrebbero prenderlo per la prossima stagione e affidargli la fascia sinistra.

Per acquistarlo sono disposti ad accontentare i tedeschi, che lo valutano 67 milioni. Il Real, secondo alcune voci, sarebbe in questo senso pronto a strapparlo al Bayern Monaco investendo fino a 80 milioni. L’affare obbliga però il Bayern a trovare in fretta un sostituto. Ed ecco come il trasferimento di Alphonso Davies dalla Germania alla Spagna potrebbe infastidire l’Inter.

I giornali tedeschi suggeriscono infatti un interessamento dell’ultimo minuto del Bayern su Borna Sosa, l’esterno mancino croato inseguito da tempo dall’Inter per sostituire il finora non esaltante Robin Gosens. Sosa gioca nello Stoccarda ed è valutato intorno ai 25 milioni. Un prezzo quasi annichilente per i nerazzurri ma più che abbordabile per le aspirine.

Il Bayern perde Davies e organizza lo scippo all’Inter

L’As, in Spagna, dà quasi per sicuro l’affare Davies. Il giornale iberico presenta il ventiduenne come il tre titolare del futuro per i Blancos. Ne esalta la velocità (ricordando che quest’anno il ragazzo ha raggiunto i 36 km/h) e l’affidabilità. Poi ricorda la sua valutazione corrente, pari a 67,8 milioni, tale da renderlo il calciatore più costoso nella sua posizione. Davies ha un contratto in scadenza nel 2025 e questo potrebbe essere un punto a favore per una negoziazione che non tenda troppo al rialzo.

Affare Alphonso Davies
Alphonso Davies ©LaPresse

In Germania si discute invece del possibile sostituto del canadese. Il nome più caldo per ora è quello di Sosa, che tuttavia non esalta l’ambiente né soddisfa appieno le esigenze tattiche di Nagelsmann.

Il croato non ha brillato al Mondiale. E, anche allo Stoccarda, le sue prestazioni sono state finora altalenanti. Il ragazzo passa infatti da prestazioni top a giornate caratterizzate da lunghe pause e momenti di opacità tecnica, con molti passaggi a vuoto. Ma le potenzialità di Borna Sosa sono fuori discussione, e anche gli osservatori del Bayern sanno che il prospetto è interessante.

Obiettivo per Inter e Atalanta

Il terzino croato che potrebbe sostituire Davies al Bayern è da mesi uno degli obiettivi più importanti dell’Inter per la corsia mancina. Il croato era nella lista dei preferiti di Piero Ausilio già a giugno. Lo segue da tempo anche l’Atalanta, i cui dirigenti hanno avuto vari colloqui con i suoi rappresentanti.

Bayern su Borna Sosa
Borna Sosa ©LaPresse

Sosa è un terzino brillante e, quando vuole, anche di sostanza: sa essere pragmatico al momento giusto e fantasioso quando meno te lo aspetti. Il suo problema principale è la continuità. In Qatar ha sofferto molto sia col Brasile che contro l’Argentina. E si è lasciato andare a troppe disattenzioni. Di sicuro Sosa offre il meglio di sé quando i suoi compiti sono limitati. Allorquando è chiamato a coprire tutta la fascia, nonostante la grande resistenza fisica, comincia a mancare. In generale è più funzionale alla spinta che alla copertura.

Il prezzo del calciatore è abbordabile per l’Atalanta, molto meno per l’Inter. Entrambe le squadre italiane avrebbero comunque l’obbligo di vendere prima di investire in un nuovo acquisto. In più, pare che il croato sogni un trasferimento in Premier e che abbia già subìto la corte di Antonio Conte. E, come dicevano gli Antichi, ubi maior