Un dubbio e un rientro lampo per Inzaghi: le ultime verso Inter-Napoli

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Il tecnico nerazzurro sorride per un giocatore, meno per un altro. Il desiderio è quello di averli con sé per la supersfida contro il Napoli. Tutte le novità da Appiano

Agrodolce. Quale aggettivo migliore per poter descrivere nella maniera più adeguata possibile quello che è stato il 2022 appena trascorso dall’Inter se non questo? Un anno civile colmo di tante soddisfazioni, ma anche di qualche piccola delusione. Che cosa è mancato ai nerazzurri per renderlo davvero indimenticabile? Ve lo sveliamo subito.

Recupera Mkhitaryan: a forte rischio de Vrij col Napoli
Simone Inzaghi ©LaPresse

Da un lato troviamo i primi e unici due successi stagionali conditi dalla conquista di Supercoppa e Coppa Italia, mentre dall’altra parte è inevitabile che il nostro pensiero vada solo ed esclusivamente lì. Esatto: alla mancata vittoria dello scudetto. Un campionato che infatti sarebbe potuto essere virtualmente chiuso già a febbraio se si considera il fatto che i nerazzurri avrebbero potuto trovarsi a +7 dal Milan in caso di vittoria sui rossoneri nello scorso 3 febbraio. Purtroppo però sappiamo bene tutti come siano andate le cose.

A prescindere da questo poi, mettendo un attimo in secondo piano l’importantissimo traguardo degli ottavi di Champions di quest’anno – ottenuti in primis grazie alla vittoria ed al pareggio maturati contro il Barcellona nello scorso novembre – resta da dover dire inoltre che l’Inter non ha avuto un vero e proprio brillante avvio in campionato. Proprio come testimoniato anche dalle 5 sconfitte raccolte nella Serie A 2022-23 infatti, i nerazzurri si trovano un pochino al rilento nel massimo torneo italiano, al punto che distano già a -11 dal Napoli, sua prossima avversaria.

Il Napoli di Spalletti vola ed Inzaghi per contrastarlo deve correre ai ripari: tutte le probabili mosse dei nerazzurri

13 vittorie, 2 pareggi e 0 sconfitte in questo campionato per il Napoli. Numeri da vera e propria schiacciasassi quelli accumulati sino a questo momento da parte della squadra di Spalletti, che tra le tante cose, è anche riuscita nell’intento di passare da prima il proprio girone di Champions (raggruppamento nel quale vi erano anche Liverpool e Ajax).

Luciano Spalletti ©LaPresse

Sapete qual è la cosa che sorprende più di tutte però? Nient’altro che il fatto che i ‘partenopei’ abbiano comunque dovuto rinunciare per diverse settimane a calciatori del calibro di: Rrhamani, Anguissa, Lozano, Osimhen e Kvaratskhelia (visti i loro infortuni). Risultato finale? Sempre lo stesso, motivo per cui Simone Inzaghi ha già escogitato un nuovo piano per provare a fermarli.

Visto il recentissimo rientro di Lautaro – riapprodato in quel di Appiano solamente nella giornata di ieri – e Brozovic che deve ancora ritornare – è, non a caso, atteso nelle prossime ore – il tecnico piacentino pensa ormai da diverse settimane a quale volto poter dare alla sua Inter. In virtù di questo dunque, l’ex tecnico laziale sembra intenzionato a tutti gli effetti a voler schierare dal 1′ la coppia LukakuDzeko, confermando tra l’altro in cabina regia Hakan Calhanoglu. Così facendo quindi, Inzaghi potrà risparmiare – perlomeno nelle prime battute – i due calciatori appena rientrati dal Mondiale. Sapete chi rischia di non esserci invece? Stefan de Vrij su tutti, oltre che qualcun altro (non ancora certo al 100% della sua disponibilità contro i ‘partenopei’).

Verso Inter-Napoli, Mkhitaryan sta bene ma è ancora in dubbio: preoccupano invece le condizioni di de Vrij

Allarme rientrato per Henrikh Mkhitaryan, centrocampista nerazzurro che aveva abbandonato il campo nell’ultimo test amichevole contro il Sassuolo per via di una leggera lombalgia accusata ad inizio secondo tempo.

Allarme rientrato per Mkhitaryan: è ancora in dubbio per il Napoli però
Henrikh Mkhitaryan ©LaPresse

L’attuale numero 22 dell’Inter ha infatti svolto proprio nella giornata di ieri un normale lavoro di scarico assieme al resto dei suoi compagni, ma nonostante questo, resta ancora sotto la lente d’ingrandimento: motivo per cui non è ancora da considerarsi al 100& disponibile per la gara di campionato contro il Napoli. Preoccupano moltissimo invece le condizioni di Stefan de Vrij, difensore olandese che pur di non mettere sotto sforzo la propria caviglia sta continuando a svolgere qualche seduta d’allenamento personalizzata.