Il paradosso dell’attacco: un reparto ‘completo’ che però andrà cambiato

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Rebus attacco per l’Inter che sulla carta ha in dote un reparto completo e ricco di talento. Il campo però è discordante e il futuro rischia di mischiare le carte 

C’è un paradosso all’interno dell’attacco dell’Inter che riguarda composizione dello stesso e rendimento effettivo dei singoli. I nerazzurri infatti hanno messo alla corte di Inzaghi un reparto teoricamente molto completo e ben amalgamato che però viaggia a correnti alternate.

Calciomercato Inter, Lautaro unica certezza: il paradosso dell'attacco
Lukaku e Lautaro ©LaPresse

Dopo il calciomercato della scorsa estate, l’attacco dell’Inter è uscito teoricamente rinnovato e rinforzato in virtù soprattutto del ritorno di Romelu Lukaku dopo l’esperienza disastrosa al Chelsea. Via quindi Caicedo, che era arrivato a gennaio per dare un vero vice Dzeko ad Inzaghi, e addio anche ad Alexis Sanchez più seconda punta e quindi in diretta competizione con calciatori come Lautaro e Correa. Con il rientro a San Siro di Big Rom il reparto avanzato nerazzurro doveva quindi risultare non solo più forte e talentuoso, ma anche meglio costruito dal punto di vista puramente logico e dei ruoli. Due prime punte, esperte e con caratteristiche differenti tra di loro come Lukaku e Dzeko, e due seconde punte qualitative e in grado di trovare il gol come gli argentini Lautaro Martinez e Correa. Il tutto in una sorta di gioco delle coppie che avrebbe dovuto privilegiare il belga e il ‘Toro’.

Calciomercato Inter, Lautaro unica certezza: il paradosso dell’attacco

Nei fatti però le cose non stanno andando come previsto con i tanti infortuni di Lukaku, la condizione e il rendimento che hanno sparigliato le carte. Soli due gol per Big Rom e troppe assenze a referto che mettono in dubbio la sua permanenza.

Calciomercato Inter, Lautaro unica certezza: il paradosso dell'attacco
Dzeko Correa ©LaPresse

In generale l’unico sicuro della maglia per il prossimo anno sembra il solito Lautaro Martinez, campione del Mondo con l’Argentina, e capace a suon di gol di essere decisivo anche col club. È lui il riferimento attorno a cui ruotano le scelte di Inzaghi viste le difficoltà di Lukaku, che senza uno scossone di prestazioni potrebbe anche non essere confermato, e Correa che ha un minutaggio basso e raramente risulta decisivo e performante in questa Inter.

Il ‘Tucu’ infatti a fronte di una buona offerta in estate potrebbe essere anche sacrificato, ponendo un altro punto interrogativo. Incerto infine anche il futuro di Dzeko, che sta offrendo un rendimento lodevole tra gol ed assist mettendosi a disposizione della squadra, ma che ha il contratto in scadenza che andrà rinnovato qualora si decidesse di affidargli ancora una maglia anche per il prossimo anno nonostante l’età che avanza.

In via teorica 4 ottimi attaccanti per due posti con due prime punte e due seconde punte dovrebbe rappresentare la perfezione ma a fine anno andranno tirate le somme e i conti dovranno tornare.