Marotta: “Possiamo battere il City. Inter di campionato, un fatto psicologico”

Le dichiarazioni dell’Ad nerazzurro prima della finale di Champions con il Manchester City

“Siamo arrivati qua con grande merito, vogliamo essere attori protagonisti senza essere arroganti e presuntuosi”. Pensieri e parole di Marotta poco prima della finale di Champions League col Manchester City.

Manchester City-Inter, parla Marotta
Beppe Marotta a Mediaset Infinity – interlive.it

“Giocheremo contro una squadra forte, costruita con milioni e milioni di euro – ha aggiunto l’Ad dell’Inter al microfono di ‘Mediaset Infinity’ – Noi abbiamo fatto di necessità virtù, però in rosa abbiamo professionisti seri. Siamo qui a Istanbul per vincere. Non sempre vince chi spende di più? Assolutamente sì. Ma chi è inferiore deve escogitare delle qualità diverse, vedi l’attaccamento alla maglia e la spinta dei tifosi”.

L’Inter di Champions è stata totalmente diversa da quella di campionato: “Bisogna studiare il fenomeno di quest’anno legato al Mondiale, un fenomeno che ha portato a degli sfadalmenti nella testa dei giocatori – ha sottolineato Marotta – E’ stato un fatto psicologico più che tecnico, tattico e fisico. Quando affronti avversari inferiori devi avere una mentalità forte, le dodici sconfitte le abbiamo subite contro squadre alla portata. È un puntino nero su un foglio bianco, da questo punto di vista dobbiamo crescere. Se sono fiducioso? Abbiamo grande ambizione che deve portarci a giocare alla pari. Possiamo batterli, anche se oggi sono meglio accreditati di noi”.

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