Inter aggrappata a Brozovic: blitz improvviso in Croazia

L’Inter resta in attesa per capire le intenzioni di Brozovic; intanto gli uomini dell’Al-Nassr arrivano in Croazia per convincere il giocatore

Oggi il club saudita tornerà alla carica per Marcelo Brozovic, forte di un accordo già concluso con l’Inter: una delegazione dell’Al-Nassr è volata in Croazia per confrontarsi con il calciatore. Ieri Brozo, forse provocatoriamente, ha chiesto ai sauditi un biennale da 30 milioni a stagione. E intanto ha chiesto due giorni per valutare la propria situazione.

Brozovic,  incontro con i sauditi
Brozovic (LaPresse) – interlive.it

A Milano sono convinti che il croato stia aspettando una mossa da parte di Xavi. E il Barcellona, forte del gradimento manifestato dal regista, potrebbe davvero farsi avanti. Per ora, comunque, i catalani non ne hanno mai parlato con i dirigenti interisti. Quindi la strategia del Barcellona è quella di procedere a fari spenti lavora, magari costringendo l’Inter alla cessione forzata.

Dopo la trattativa con gli arabi, sarà complicato per l’Inter trattenere Brozovic, ed è per questo che i catalani potrebbero anche spuntarla con un’offerta al ribasso. Per ora, comunque, si attende con ansia una risposta qualsiasi da parte di Epic Brozo. Senza cessione, l’Inter non potrà affondare per Frattesi.

L’intreccio è quasi da thriller psicologico. C’è Marcelo Brozovic che continua a disdegnare le offerte dei sauditi e a sfotterli pubblicamente. Ci sono i miliardari arabi che potrebbero incaponirsi e accontentare le richieste un po’ irrispettose del croato o far saltare tutto in un minuto.

Sauditi in Croazia per convincere Brozovic e Barcellona in agguato

Poi c’è l’Inter, che con il sì quasi precipitoso ai sauditi ha di fatto aperto una crepa difficilmente sanabile nel rapporto col giocatore. Infine c’è il Barcellona che per ora trama nell’ombra, sperando di poter prendere il regista con due spicci.

Inzaghi, rottura con Brozovic
Inzaghi (LaPresse) – interlive.it

I soldi che arriverebbero dall’Arabia Saudita sarebbero parecchi di più rispetto a quelli potenzialmente messi sul piatto dai catalani. I sauditi offrono 23 milioni più bonus. Il Barcellona vorrebbe spendere una quindicina di milioni in tutto. E Brozovic non è affatto disposto a fare dei favori all’Inter. Qualcosa si deve essere rotto con la dirigenza e Inzaghi

Nelle ultime ore non ci sono sostanziali passi in avanti. Qualcosina, però, potrebbe cambiare entro stasera. Oggi potrebbe essere infatti una giornata decisiva, dato che i sauditi dell’Al-Nassr hanno pianificato una missione in Croazia per convincere Brozovic. Dopo aver promesso 10 milioni a stagione e poi un triennale da 20 milioni di euro a stagione, gli arabi potrebbero rilanciare ancora.

Brozovic, intanto, ci scherza su. Sui social ha sparato la cifra di 50 milioni. Ma con i sauditi si può giocare fino a un certo punto. I dirigenti dell’Al-Nassr possono spingersi tranquillamente oltre i 20 milioni a stagione, anche perché hanno già trovato un accordo per la cessione del cartellino a un prezzo relativamente basso.

Giornata decisiva: il giallo si infittisce

Dall’altra parte c’è il Barcellona, che ufficialmente non si è ancora esposto ma potrebbe farsi avanti da un momento all’altro. Xavi vorrebbe Epic Brozo per sostituire Busquets, non è mai stato un mistero, ma il club non ha fondi per portare a Milano un’offerta convincente. E questo vale sia per l’Inter che per il croato.

Brozovic, colloquio con i sauditi
Brozo (LaPresse) – interlive.it

Ovviamente i catalani non potranno mai raggiungere le cifre promesse dall’Al-Nassr. Ma questo non dovrebbe essere un problema per Brozovic, il quale potrebbe accontentarsi di un triennale da 7 milioni.

I nerazzurri sperano nel potere di persuasione dei petroldollari. Dall’addio di Brozovic deve venir fuori la cifra necessaria a imbastire un’offerta da presentare al Sassuolo per Frattesi. Beppe Marotta vorrebbe aggredire il centrocampista con un prestito con obbligo di riscatto su una valutazione globale di 35 milioni di euro, da abbassare inserendo il cartellino di Samuele Mulattieri.

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