Hakimi di nuovo all’Inter, spunta uno scambio da brividi

Hakimi ama l’Inter, lo ha ribadito non molto tempo fa il suo procuratore, e il PSG potrebbe approfittare di questo sentimento per proporre uno scambio un po’ destabilizzante

Il marocchino tornerebbe volentieri a Milano, e l’Inter lo riabbraccerebbe sempre con massima soddisfazione, anche se, dopo l’arrivo di Cuadrado, i nerazzurri sono ora più che coperti a destra. Uscisse Denzel Dumfries, il club potrebbe anche farci un pensierino. Ma il solo pensare appare economicamente compromettente, dato che i parigini chiedono almeno 60 milioni per Hakimi.

Scambio folle per Hakimi
Hakimi (LaPresse)( – interlive.it

Uno sconto, a oggi, è impossibile, dato che il terzino ha un contratto lungo (fino al 2026), e che Nasser Al-Khelaifi non ha alcuna voglia di promuovere la disgregazione della squadra, dopo l’addio di Messi, le minacce di Mbappé e Neymar. Il saudita vuole contenere la diaspora e ribadire la propria forza economica trattenendo i più forti.

Ne sanno qualcosa il Manchester United e il City che qualche settimana fa, secondo la stampa inglese, avrebbero chiesto informazioni sul marocchino per poi ritirarsi con la coda fra le gambe una volta ascoltata la richiesta dei francesi. Secondo un’altra prospettiva, a oggi poco probabile, potrebbe essere però proprio il PSG a offrire Achraf Hakimi all’Inter, attraverso uno scambio.

Uno scambio davvero shock: Hakimi per Barella. E come potrebbe rispondere l’Inter di fronte a una simile offerta? Ovviamente, respingerebbe gentilmente la proposta al mittente.

Scambio Hakimi-Barella, la pazza idea del PSG

Sul marocchino c’è da tempo anche il Real Madrid, che però è in guerra fredda con il PSG. I francesi, qualora Hakimi dovesse impuntarsi e chiedere una cessione, lo venderebbero a tutti tranne che ai Blancos. Almeno in questa sessione di mercato.

Barella per Hakimi: idea PSG
Nicolò Barella (LaPresse) – interlive.it

Sembra però che il laterale destro non abbia intenzione di partire, anche se a Parigi non è più tanto così felice, per questioni di campo e personali. Il suo agente, Alejandro Camano, ha parlato meno di un mese fa con AS, spiegando che al momento un addio del suo assistito al Paris Saint-Geramain è fuori discussione.

Camano parlò anche di Inter, rivelando che Hakimi è legatissimo ai colori nerazzurri e a Milano, ma che la prospettiva di un ritorno non è molto verosimile. Lo stesso per quanto riguarda il Real. “Achraf vive lontano da Madrid da cinque anni, ormai“, disse Camano, “ma per i giocatori cresciuti con la maglia del Real, Madrid è sempre la loro casa: Madrid è da qualche parte nei loro cuori, si sono allenati lì fin da piccoli. Ciononostante ha un contratto lungo con il PSG ed è concentrato solo sulla sua squadra attuale“.

Ritorno impossibile, con o senza Barella

L’Inter, in ogni caso, non cederebbe mai Nicolò Barella per arrivare ad Hakimi. Anche a livello di mera valutazione economica, il centrocampista sardo vale attualmente di più del marocchino. Inoltre, dopo i tanti addii di senatori, ora sono proprio Barella, Lautaro e de Vrij a rappresentare lo zoccolo duro dell’interismo, a livello morale. Insomma, lo scambio Hakimi-Barella non avrebbe troppo senso per l’Inter.

Hakini, speranze di fuga da Parigi
Achraf Hakimi (LaPresse) – interlive.it

Inevitabilmente, a ogni voce di crisi nell’ambiente PSG, torneranno a prendere quota anche le suggestioni di un possibile ritorno all’Inter di Achraf Hakimi. Tutti sappiamo che il marocchino non ha mai dimenticato il suo passato all’Inter, anche se ha militato in maglia nerazzurra per un solo anno (la stagione 2020/21).

Il PSG parò il laterale 68 milioni di euro per prenderlo dall’Inter due anni fa. E non lo venderebbe mai a meno di 60. Sì, il PSG fa molti sconti quando vuole sbarazzarsi di qualcuno (vedi Icardi), ma gioca duro quando si tratta di un titolare. E il marocchino non ha antagonisti sulla sua fascia di competenza. La situazione potrebbe cambiare solo nel caso di una trattativa per arrivare a Cancelo (che però sembra destinato al Barcellona).

 

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