Clamoroso Lukaku: perdono e ritorno all’Inter, la decisione

I tifosi dell’Inter gradirebbero un’umiliata ritrattazione da parte di Lukaku, e a quanto pare il belga si sarebbe cosparso il capo di cenere per chiedere perdono

Il pentimento è un valore fondamentale per la cultura umana, specie quella occidentale di stampo cristiano. Ammettere le proprie colpe e chiedere scusa è inteso come sintomo di maturità morale e di equilibro emotivo. Chi si pente e chiede perdono va compreso e assolto. E, se possibile, riaccolto nell’abbraccio della fiducia.

Lukaku chiede perdono
Lukaku (LaPresse) – interlive.it

Ma siamo sicuri che Lukaku abbia chiesto davvero perdono all’Inter? La suggestione è stata lanciata da La Gazzetta dello Sport, che racconta di alcuni approcci da parte del centravanti belga col mondo nerazzurro finalizzati a chiarire la propria posizione e a esprimere pentimento rispetto a certi comportamenti sbagliati.

Big Rom avrebbe insomma riconosciuto di essersi comportato maluccio. Per esempio promettersi all’Inter e poi trattando sottobanco con il Milan e la Juventus, oppure negandosi per giorni al telefono con compagni di squadra e dirigenti e infine accampando inservibili scuse nel momento del primo confronto.

Da capitan Lautaro in giù, tutti sono rimasti delusi dal comportamento di Lukaku“, si legge sul quotidiano sportivo. “Alcuni di loro hanno anche provato a mettersi in contatto con lui, nei giorni del caos, ma lui si è negato ripetutamente“. Insomma, nessuno all’Inter, al momento, sarebbe disposto a condere il perdono a Lukaku. Né a riaccoglierlo. La Gazzetta parla di equilibri da salvaguardare all’interno dello spogliatorio e di delusione generale.

Lukaku chiede perdono, ecco la reazione dell’Inter

Zhang non avrebbe intenzione di riprendere in considerazione l’ingaggio di Lukaku. Marotta e Ausilio si sarebbero da tempo allontanati dalla prospettiva di riprendere le contrattazioni con il Chelsea. I compagni di squadra, intanto, non commentano e fanno finta che non sia accaduto mai nulla.

No al ritorno di Lukaku
Romelu Lukaku (LaPresse) – interlive.it

Secondo la Gazzetta fino a tre giorni prima del voltafaccia, ovvero delle trattative aperte con rossoneri e bianconeri, Lukaku avrebbe inviato ai dirigenti dell’Inter vari video, con report giornalieri dei suoi allenamenti in vacanza. Come a voler far capire di essere concentrato solo sull’Inter.

Il peccato di Lukaku non è il tradimento. E la maturità morale di un individuo non si misura in base a dettagli parziali su cui non è ancora possibile intuire un senso generale. Il centravanti avrà aperto alle trattative con gli altri club di Serie A dopo aver giurato di non essere disposto a farlo per alcuna ragione al mondo. E non sappiamo ancora perché.

Magari è stato davvero deluso dall’Inter o intortato dal suo avvocato traffichino. A ogni modo, l’Inter non vuole più saperne di Big Rom. La storia è finita. Probabilmente per sempre. Così doveva essere?

Lealtà e opportunismo: dove sta la colpa

Per la società contemporanea l’opportunismo non è un difetto: coloro che inseguono a tutti i costi il proprio vantaggio vengono indicati come vincenti e persone di carattere. E tutti, nel calcio, fanno altrettanto. Anche chi rifiuta i milioni arabi. Se Lautaro dice di no a un triennale da 240 milioni lo fa perché pensa che sia più opportuno continuare a giocare in Serie A: è opportunismo anche quello.

No dell'Inter al ritorno di Lukaku
Romelu Lukaku (LaPresse) – interlive.it

Il perdono, Lukaku, potrebbe ancora conquistarselo, ma solo attraverso la sincerità, e non per arrivare a raggiungere un obiettivo che in questo contesto sa di ripiego. Al belga dovrebbe interessare chiarire con i tifosi che lo hanno riaccolto, supportato e idolatrato, e con i compagni che hanno cercato di metterlo in condizione di recuperare nel suo momento più buio. Tutto il resto è business.

Non c’è un solo colpevole in questa storia. Lukaku ha pubblicato in una storia su Instagram una frase apparentemente polemica a proposito di odio e bugie… Ce l’ha con la stampa? Con i dirigenti dell’Inter? O con Pochettino? E chi può dirlo!

Storia Lukaku: "Quando l'odio non funziona..."
La storia in “bianconero” di Lukaku su Instagram (Instagram) – interlive.it

Ognuno ha cercato di fare i propri interessi. E di sicuro tutti hanno detto qualche bugia. Anche l’Inter, che non è mai stata pienamente convinta di essere nella condizione di spendere 40 milioni più altri 7 od 8 di ingaggio per prendere Lukaku. Se il club nerazzurro ha provato a prendere il belga a prezzo pieno è perché ha pensato che potesse essere conveniente. Ma, al primo problema, si è deciso che forse non conveniva così tanto…

Tutto questo teatrino potrebbe risolversi in senso positivo attraverso una dichiarazione ufficiale del belga. Ma sono passati già tanti giorni. L’impressione è quindi che Lukaku preferisca non affrontare la cosa. O continuare a farlo solo attraverso frasi smozzicate infilate in una storia su Instragram.

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