Nuovo affare con l’Atalanta: via libera a 10 milioni

Per poter acquistare il braccetto destro che serve a Inzaghi dall’Atalanta, l’Inter dovrebbe sborsare 10 milioni: troppi secondo la dirigenza

Toloi è un difensore dal fisico forte e di esperienza: è uno dei giocatori più bravi negli anticipi di tutta la Serie A. Ma non è un difensore perfetto, e il suo rendimento è un po’ calato nell’ultima stagione. Non è neanche un ragazzino: ha trentadue anni. Inolte, Gasperini non vorrebbe cederlo.

Gasperini non vuole cedere il difensore
Gian Piero Gasperini (LaPresse) – interlive.ti

Ecco perché la trattativa con l’Atalanta per l’acquisto di Rafael Toloi sembra a oggi abbastanza complicata. Lato Inter, c’è la convinzione che i 10 milioni richiesti dall’Atalanta siano troppi. Lato Dea, non si vorrebbe neppure trattare: l’obiettivo è quello di voler rinnovare l’italo-brasiliano, che è il capitano e uno dei veterani della squadra.

Della situazione ha parlato il sito calciomercato.it, secondo cui Toloi resta una delle opzioni più plausibili d’acquisto per il reparto difensivo interista nonostante la complicata trattativa: “Il difensore della nazionale ha un’opzione per allungare il contratto fino al 2025 e Gasperini lo reputa incedibile sul mercato”, si legge sul sito.

Pare anche che lo stesso giocatore non sia così intrigato dalla prospettiva di lasciare Bergamo per unirsi all’Inter. “Solo un’offerta intorno ai 10 milioni di euro potrebbe far riflettere la dirigenza bergamasca“, continua il sito. Ma 10 milioni rappresentano una somma comunque fuori portata per i nerazzurri. Marotta una soluzione low-cost per completare il pacchetto difensivo.

10 milioni all’Atalanta per Toloi: operazione in salita

C’è anche chi giura che invece l’italo-brasiliano sia pronto a gettarsi nella nuova avventura, per misurarsi con una squadra in lotta per lo Scudetto e in grado di andare lontano in Champions League. Qual è la verità?

Toloi: obiettivo dell'Inter
Toloi (LaPresse) – interlive.it

Di certo, Toloi è affezionato a Bergamo e si sente al 100% coinvolto nel progetto atalantino. Intoltre sa che all’Inter sarebbe considerato una riserva: Inzaghi sta provando Bisseck come braccetto destro, e ciò significa che la concorrenza potrebbe essere parecchio insidiosa.

Può anche darsi che Toloi si stia lasciando lusingare dalla corte di Inzaghi. Il giocatore ha un contratto in scadenza nel 2024, e l’Atalanta proverà a proporgli un rinnovo nei prosismi giorni. Molto dipenderà dalla volontà del giocatore. Ma resta il fatto che per l’Inter i 10 milioni richiesti dall’Atalanta rappresentano una spesa troppo alta.

Alternative low-cost per la difesa

Il mercato non offre tante soluzioni interessanti. All’Inter serve un difensore destro già abituato a giocare a tre. E Rafael Toloi sembra un nome garantito. Difficilmente i bergamaschi apriranno alla cessione, e l’Inter lo sa. I dirigenti nerazzurri cercano però giocatori giovani e dalle basse pretese contrattuali. Ma, in teoria, l’Inter potrebbe anche ripiegare su un giocatore più anziano, visto che per l’anno prossimo potrebbero prendere a zero Tiago Djaló.

Toloi: obiettivo principale come braccetto destro
Contrasto tra Toloi e Lautaro (LaPresse) – interlive.it

Il grave infortunio che sta tenendo fuori l’ex Milan da marzo è un ostacolo temporaneo. E non è escluso che l’Inter posssa provare a prenderlo a prezzo di saldo nel mercato di gennaio o come parametro zero la prossima estate. Sempre dall’Atalanta, l’Inter potrebbe prendere Demiral, che al contrario di Toloi è sul mercato. Ma il problema è di nuovo economico, visto che i bergamaschi non sono disposti a lasciar andare via il turco per meno di 15 milioni.

Un possibile affare low-cost è quello che implicherebbe l’ingaggio di Yerry Mina, svincolato. Ventottenne colombiano ex Everton, con un passato al Barcellona. Si tratta di un difensore d’esperienza ma non abituato a giocare a tre. In extremis a zero c’è anche l’opportunità dell’ex Verona e Bologna Filip Helander: lo svedese si è svincolato dai Glasgow Rangers.

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