Sorpresa Inter, già preso l’erede di Skriniar

I nerazzurri sono da mesi a caccia del sostituto dello slovacco. Dalle prime impressioni, però, la ‘Beneamata’ potrebbe aver già trovato il suo successore

E’ trascorso, ormai, un bel po’ di tempo dallo scorso gennaio: periodo in cui venne alla luce la reale decisione di Milan Skriniar, centrale di difesa che a fine stagione avrebbe detto addio all’Inter per poi prendere direzione Parigi. E, infatti, così è stato.

Bisseck on fire: e se fosse lui l'erede di Skriniar?
Milan Skriniar (LaPresse) – interlive.it

L’ex Sampdoria ha raccolto le proprie valigie da Milano a fine stagione accasandosi, di conseguenza, a inizio luglio al Psg: suo nuovo club che se l’è garantito a titolo prettamente gratuito complice il suo contratto in scadenza con l’Inter. Accordo che ha cessato di avere validità dallo scorso 30 giugno in poi.

Una serie di situazioni che, insomma, ha fatto sì che proprio i nerazzurri dovessero incorrere immediatamente alla ricerca del degno sostituto dello stesso Milan Skriniar.

Dapprima si è parlato fortemente di Cesar Azpilicueta: inizialmente designato come perfetto erede dello slovacco passato poi, però, a titolo gratuito all’Atletico Madrid e non più all’Inter. Il centrale ‘tuttofare’ spagnolo ha sì deciso di dire addio con un anno d’anticipo al Chelsea, risolvendo di conseguenza il suo contratto con gli stessi ‘Blues’, ma per fare ritorno in Patria.

Ora, negli scorsi giorni – oltre alla sola ipotesi Demiral – si è anche incominciato a parlare della presunta opzione Toloi: nome circolato fuori seppur timidamente, anche se c’è da dirselo. Viste le attuali premesse, e se l’Inter disponesse già dell’erede dello slovacco? E no, non stiamo parlando di Darmian.

Primi segnali incoraggianti da parte di Bisseck: e se fosse lui l’erede di Skriniar?

Yann Bisseck è approdato a Milano nelle scorse settimane accasandosi, di conseguenza, all’Inter con un contratto quinquennale che avrà, di conseguenza, validità sino a giugno 2028.

Yann Bisseck – interlive.it

I nerazzurri se lo sono, infatti, assicurato trovando la quadra assieme all’Aarhus: sua ex società a cui i nerazzurri hanno promesso di provvedere al pagamento della clausola rescissoria da 7 milioni di euro del calciatore, cifra che i vice Campioni d’Europa in carica verseranno nelle casse dei danesi in tre tranche differenti.

Ora, in questi primi test amichevoli svolti da parte dell’Inter, Yann Bisseck – arruolato da Inzaghi nella posizione di baccetto di destra – ha già risposto presente. In tanti avranno, infatti, già preso coscienza della sua strepitosa cavalcata manifestatasi sulla fascia di destra in occasione del primo allenamento congiunto disputato da parte dell’Inter contro il Lugano a metà luglio circa.

E’ stato, non per nulla, sugli sviluppi dell’azione che ha poi portato alla rete di Giovanni Fabbian – calciatore che ha messo a segno il primo gol stagionale dell’Inter – che si è verificato l’impressionante coast to coast del tedesco. Un giovane difensore classe ’00 che, in due sole settimane esatte di preparazione, ha già dato le prime e giuste garanzie a Simone Inzaghi.

Bisseck è, infatti, stato acquistato dall’Inter con l’intento di dare una valida alternativa ad Alessandro Bastoni anche se, parlandoci chiaro, il tedesco è arrivato a Milano con l’intento di appropriarsi, al più presto, di una maglia da titolare (cosa che accadde anche con Skriniar, diventato poi negli anni un vero e proprio punto di forza per i nerazzurri).

Come già anticipato, il tecnico piacentino lo ha utilizzato in queste prime uscite da braccetto di destra in una difesa a tre con l’ex Aarhus che, di conseguenza, ha subito risposto presente.

Per chi non lo conoscesse, Bisseck è un giocatore alquanto duttile, di spinta e bravissimo nell’impostazione dal basso ed è, perciò, in grado di agire sia sul centro destra che sul centro sinistra. La cosa vantaggiosa, per la ‘Beneamata’, è che il ragazzo – oltre a possedere centimetri (non per niente risulta essere alto ben 1,96 m) – è arruolabile sia in una difesa a tre che a quattro, posizione che ha ricoperto più e più volte al fianco dell’U21 della Germania, formazione di cui ne è tutt’ora l’attuale Capitano.

Insomma: siamo proprio sicuri che l’Inter non abbia già in casa, in questo momento, il perfetto e degno erede dello slovacco?

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