Più imprevedibile e difesa a quattro, l’Inter cambia volto

Inzaghi si appresta a disputare la sua terza stagione consecutiva al comando dei nerazzurri. Quest’anno, però, la musica può essere, in un certo senso, differente

L’Inter è già ai nastri di partenza. Proprio i nerazzurri si apprestano, infatti, ad inaugurare la nuova edizione della Serie A Tim in formato 2023-24 nell’esatto momento in cui ripartirà, da punto e accapo, la massima serie del calcio professionistico qui in Italia.

Coi nuovi acquisti, l'Inter avrà ora più soluzioni a propria disposizione
Simone Inzaghi (LaPresse) – interlive.it

Sarà, di fatto, tra undici giorni esatti – precisamente il prossimo 19 agosto – che la squadra di Simone Inzaghi tornerà a rimettere piede in campo e lo farà proprio contro il Monza di Raffaele Palladino, nella scorsa annata vera e propria bestia nera dei nerazzurri. Proprio i brianzoli hanno, infatti, rimediato un pareggio e una vittoria contro la ‘Beneamata’.

Un’Inter che, parlandoci chiaro, nella passata stagione è risultata, per certi versi, più e più volte prevedibile. Spesso e volentieri, infatti, la formazione su cui siede attualmente in panchina il tecnico piacentino ha lasciato, grossomodo, innumerevoli punti di riferimento ai propri avversari: cosa che, in abbondanti circostanze, non ha permesso ai nerazzurri di far risultato.

In tanti ricorderanno, non a caso, i 12 ko patiti da Lautaro e compagni in campionato. Giocando col 3-5-2, infatti, il gioco della squadra di Inzaghi si è sempre e comunque basato, prevalentemente, sugli esterni e questo ha fatto sì che chiunque l’affrontasse in campo – a maggior ragione nel periodo a cavallo tra febbraio e marzo, dove i nerazzurri hanno fatto fronte ad un vero e proprio black-out – potesse prendere qualche accortezza in più.

I nuovi acquisti dell’Inter, però, possono far in modo che l’ex tecnico della Lazio possa avere d’ora in poi, a gara in corsa, qualche arma in più a propria disposizione.

L’Inter 2023-24 prende forma: per Inzaghi non solo difesa a tre, c’è l’ipotesi della retroguardia a quattro

Raffaele Di Gennaro, Yann Sommer, il suo omonimo Yann – in questo caso Bisseck – Juan Guillermo Cuadrado, Davide Frattesi, Marcus Thuram, e gli ormai promessi sposi Emil Audero e Lazar Samardzic, possono far in modo che questa Inter abbia non una sola, ma diverse facce a partire dalla prossima stagione.

Inzaghi può anche concedersi di passare ad una difesa a quattro il prossimo anno
Simone Inzaghi (LaPresse) – interlive.it

Tutti i nuovi acquisti messi sinora a segno dalla ‘Beneamata’ in questo mercato estivo possono, infatti, far sì che Simone Inzaghi si sbizzarrisca, a regular-season in corso, quando e come vuole.

Oltre al solo 3-5-2 – modulo prediletto maggiormente dall’ex allenatore biancoceleste – e considerando che, inoltre, in rosa ci sono anche due validissimi laterali come Cuadrado e Dimarco (entrambi in grado di agire da terzini, con l’ultimo dei due che è stato, non a caso, utilizzato nel recente passato in questo determinato ruolo anche dal CT Roberto Mancini in Nazionale), il tecnico piacentino potrebbe anche finire per passare a gara in corso, quando in difficoltà magari, ad una difesa a quattro e non più a tre.

Peraltro, l’Inter può ora fare affidamento su diversi trequartisti. Oltre al solo Mkhitaryan, ci sarà d’ora in poi anche lo stesso Samardzic. Una formazione che perciò potrà, così facendo, risultare maggiormente imprevedibile: cosa che, invece, non si è sempre verificata nella passata stagione dove, come già preannunciato del resto, il gioco della squadra di Inzaghi si è sempre e comunque basato principalmente sull’apporto degli esterni di centrocampo.

Nel frattempo, però, la priorità di Inzaghi continua ad essere, giustamente, quella della nuova prima punta. Lo stesso tecnico piacentino resta, infatti, in attesa del nuovo e grande rinforzo là davanti. La sua speranza è quella che si possa chiudere, al più presto, per un centravanti fisico e, perciò, di stazza. Il prescelto della società è Balogun: profilo che, però, costa decisamente tanto.
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