Dal Bayern al Real, perché l’Inter deve vincere il girone Champions

Tutte le potenziali avversarie e teste di serie che l’Inter potrebbe trovarsi ad affrontare nel caso in cui passasse agli ottavi di Champions come seconda della classe, alle spalle della Real Sociedad 

Il punto raccolto con le unghie e con i denti sul terreno di gioco dello Stadio Da Luz di Lisbona contro il Benfica rappresenta per l’Inter un crocevia importantissimo in funzione della qualificazione agli ottavi di finale di Champions League.

Avversarie temibili per l'Inter in caso di passaggio agli ottavi come seconda del girone
Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter (LaPresse) – interlive.it

Non tanto per il passaggio in sé, conquistato matematicamente già nel quarto incontro con il Salisburgo, quanto piuttosto per stabilire chi fra nerazzurri e Real Sociedad avrebbe potuto staccare il pass da prima della classe con un turno di anticipo. Avendo la rivale spagnola trovato anch’essa il pari con gli austriaci, tutto verrà però deciso nell’ultima partita a San Siro. Un testa a testa scoppiettante.

Nell’eventualità in cui l’Inter non dovesse riuscire nell’impresa di battere la formazione Imanol Alguacil, per gli uomini di Simone Inzaghi si potrebbe prospettare un potenziale accoppiamento da urlo ai sorteggi. Contro una delle altre prime della classe, che non sia ovviamente la stessa Real Sociedad già affrontata nel proprio girone.

Bayern, Real, Arsenal e City: soltanto alcune delle potenziali sfidanti dell’Inter in caso di flop contro la Sociedad

Direttamente dal Gruppo A della Champions League, ecco il Bayern Monaco. Reduce da un percorso tutt’altro che complicato, la formazione bavarese di Thomas Tuchel cerca il riscatto in una competizione nella quale è sempre stata grande protagonista.

Avversarie temibili per l'Inter in caso di passaggio agli ottavi come seconda del girone
Inter in rimonta contro il Benfica, ora serve la vittoria contro la Real Sociedad per chiudere in testa il girone (LaPresse) – interlive.it

Slanciato dalle performance di Harry Kane e il giovanissimo talento Jamal Musiala, con tredici punti all’attivo e undici reti segnate, il Bayern è senza ombra di dubbio una delle più temibili avversarie che l’Inter possa incontrare.

Anche Gruppo B non perdona. Fresca di quattro vittorie su cinque partite finora e un bottino di reti segnate pari a quindici, l’Arsenal di Mikel Arteta si proietta ancora una volta nel giro degli ultimi anni tra le migliori compagini d’Europa. Non un caso che lo scorso anno abbia dato del filo da torcere al Manchester City di Pep Guardiola, poi vincitrice della massima competizione europea per club, anche in Premier League.

Dal Gruppo C esce a pieni punti il Real Madrid, altra superfavorita alla vittoria finale del torneo ed allenata da un Carlo Ancelotti ispirato alla sua ultima annata sulla panchina dei ‘Blancos’. La furia di Jude Bellingham, ancora punitore del Napoli, non perdona.

Dal Gruppo G, poi, proprio i campioni d’Europa uscenti. I ‘Citizens’ del City non hanno bisogno di presentazioni per via dei trascorsi con la formazione di Inzaghi lo scorso anno. Cercheranno di difendere il primato quanto più possibile e finora non hanno steccato un colpo, slanciati da un girone piuttosto abbordabile sulla carta.

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