Ancelotti, rinnovo e ‘regalo’ dall’Inter: affare da 70 milioni

Carlo Ancelotti ha rinnovato con il Real Madrid fino al 2026, e per l’anno prossimo ha già chiesto un difensore top: Perez è pronto a stanziare 70 milioni

Carlo Ancelotti ha deciso che continuerà a lavorare come allenatore del Real Madrid. Dunque non appare verosimile l’ipotesi che possa assumere l’incarico di ct del Brasile a partire da luglio, così come più volte ventilato da molti insider. Ancelotti ha rinnovato per aprire un nuovo ciclo al Real: il tecnico italiano ha concordato un ampliamento di contratto fino al 30 giugno 2026.

Ancelotti, rinnovo fino al 2026 col Real
Carlo Ancelotti (LaPresse) – interlive.it

La notizia è stata ufficializzato offerta al pubblico dal club spagnolo con una nota stampa in cui si elogiano i trionfi del tecnico. “Nelle sue cinque stagioni come allenatore del Real Madrid“, si legge nel comunicato, “Ancelotti ha vinto 10 titoli: 2 Champions League, 2 Mondiali di Club, 2 Supercopa d’Europa, 1 Liga, 2 Copas del Rey e 1 Supercopa de España“.

Dopodiché la nota ricorda come Carlo Ancelotti sia l’unico allenatore capace di vincere quattro trofei europei e sia anche il tecnico con più vittorie nella storia della Champions (118 in tutto). “Ed è anche il primo allenatore a vincere i cinque grandi campionati d’Europa (Italia, Inghilterra, Francia, Germania e Spagna)“.

Carletto vorrebbe rifondare il suo Real, e intenderebbe farlo partendo dalla difesa. Secondo i media spagnoli, don Carlo potrebbe dunque fare a Florentino Perez il nome di Alessandro Bastoni: il centrale mancino che l’allenatore italiano cerca ormai da anni.

Fra Perez e Marotta i rapporti sono ottimi, ma la richiesta dell’Inter sarebbe comunque alta, toccando l’intero budget che il presidente del Real Madrid vorrebbe stanziare per la prossima campagna acquisti.

Rinnovo per Ancelotti col Real: arriva subito la richiesta di aver Bastoni

Si pensa infatti che i Blancos possano voler investire una settantina di milioni nella prossima campagna acquisti. Ma solo per arrivare a Bastoni potrebbero dover spendere 60-70 milioni di euro

Bastoni nel mirino del Real
Alessandro Bastoni (LaPresse) – interlive.it

Il Real segue Bastoni dal 2021. In questi anni non si è mai mosso ufficialmente, ma a giugno potrebbe esporsi davvero. Intanto, per tamponare l’emergenza in difesa, i Blancos potrebbero far tornare già a gennaio Raphael Varane, che era passato proprio nel 2021 al Manchester United.

L’alternativa a Bastoni per Perez è rappresentata da Goncalo Inacio, portoghese dello Sporting Lisbona e della Nazionale allenata da Roberto Martinez. Anche lui un mancino, ma molto meno caro rispetto all’interista. Il classe 2001 ha clausola rescissoria di 60 milioni, ma lo Sporting potrebbe venderlo già a 45 milioni.

Un altro rinnovo importante per i Blancos

Ancelotti si prepara intanto a giocarsi l’undicesimo trofeo come allenatore del Real (il ventiseiesimo personale): a metà gennaio i Blancos affronteranno i Blaugrana a Riad per la Supercopa del Re. Un maestro con tanta esperienza va per forza premiato e tutelato.

Perez blinda Pintus e rinnova Ancelotti
Florentino Perez (LaPresse) – interlive.it

Oltre a Carlo Ancelotti, il Real ha anche confermato Antonio Pintus, ex preparatore atletico dell’Inter. Il sessantunenne è ormai legato a vita al club spagnolo. Sulla piazza, evidentemente, non c’è di meglio. Pintus, che in carriera ha vinto 28 titoli con le squadre di calcio di cui è stato preparatore atletico, continuerà per sempre a lavorare con Perez.

Lo storico collaboratore di Deschamps, Conte e ora di Ancelotti, secondo quanto riporta Onda Cero, è ormai stato assunto da Perez a tempo indeterminato. Quindi, a prescindere dal futuro di Ancelotti, Pintus resterebbe al Real in quanto dipendente del club. Per un preparatore è molto strano, dato che di solito sono collaboratori del tecnico, che si spostano ogni volta che questi va via.

Ma Pintus non è come gli altri. Da anni è considerato una specie di fenomeno: il miglior professionista della preparazione atletica. Un mesetto fa è stato chiamato anche dalla NASA: l’agenzia spaziale voleva collaborare per cominciare ad applicare i suoi metodi per la preparazione degli astronauti.

Oggi il Real Madrid lo ha blindato. Giustamente, per i Galacticos, meglio di un collaboratore della NASA non c’è niente.

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