Dai nuovi stadi al Decreto Crescita, Abodi: “Reintroduzione? Ora vi spiego”

Le dichiarazioni del Ministro per lo Sport in relazione ai punti essenziali della discussione su stadi di proprietà, Decreto Crescita e dislocamento della Supercoppa in Arabia Saudita  

Ospite della trasmissione in diretta streaming sul canale Twitch ‘TvPlay’, il Ministro per lo Sport Andrea Abodi ha affrontato una serie di discorsi estremamente attuali e di grande importanza per comprendere il perché di alcune decisioni – anche a livello governativo – che hanno influenza diretta sul mondo calcistico.

Abodi sulla questione stadi e Decreto Crescita
Giuseppe Marotta e Andrea Abodi, rispettivamente AD dell’Inter e Ministro per lo Sport del Governo (LaPresse) – interlive.it

Anzitutto, ha spiegato il ministro, aver promosso l’internazionalizzazione del calcio italiano con l’opera di dislocamento della disputa della Supercoppa Italiana in territorio arabo non deve essere visto come un elemento di disunità. “Abbiamo bisogno di promuovere il calcio nel nostro paese. Andare in Arabia non è soltanto una questione di soldi, lì molti nostri club hanno rapporti costanti. Sono fiducioso nella Lega Calcio, anche il calcio può essere strumento di diplomazia”, ha ammesso in prima battuta Abodi.

Indubbiamente la questione stadi di proprietà è un’altra spina nel fianco per parecchie realtà nostrane, ancora legate alla disputa dei propri incontri in impianti non soltanto parecchio datati ma anche sottostanti alla gestione dei rispettivi comuni ove sono ubicati.

“In una nuova prospettiva, dobbiamo essere capaci di tramutare l’incubo in in sogno e il sogno in realtà. Il calcio italiano aumenterà il proprio valore anche grazie all’adeguamento delle infrastrutture. Io prometto il mio impegno, l’importante è che giungano proposte che rimuovano alibi”, ha aggiunto.

“Strumento da modificare e superare”, difficile la reintroduzione del Decreto Crescita alle condizioni attuali

Infine, non per importanza, il Ministro ha voluto rispolverare un discorso caro a parecchi funzionari del calcio nostrano: quello del Decreto Crescita. Strumento potente per tutti i club che ne hanno usufruito sino alla sua abolizione qualche settimana fa, in via ufficiale.

Abodi sulla questione stadi e Decreto Crescita
Abodi frena l’entusiasmo sull’idea di reintroduzione del Decreto Crescita (LaPresse) – interlive.it

“Che ci siano le condizioni per discutere della sua reintroduzione? Non saprei. Personalmente credo che lo strumento andasse revisionato, modificato e quindi superato. Scegliere nell’arco di tre giorni potrebbe non essere stato fruttuoso ma va rispettato”, ha quindi concluso Abodi.

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