Scambio da 30 milioni: con Dumfries va ko il Milan

Per opporsi al Milan, l’Inter può giocarsi la carta Denzel Dumfries, e non solo in campo: l’olandese utile sul mercato

Sta trovando particolare eco una nuova voce di mercato. Si discute di una potenziale sfida che potrebbe opporre Inter e Milan: entrambe potrebbero voler puntare al cartellino di un laterale destro. Per i rossoneri potrebbe essere una prima scelta, per i nerazzurri si tratterebbe invece di una delle tante opzioni sul tavolo: nel folto delle opportunità, potrebbe essere la meno convincente e conveniente. Da un punto di vista economico, però, l’Inter potrebbe sfruttare un elemento di schietto vantaggio rispetto ai cugini.

Dumfries per battere il Milan
Denzel Dumfries (LaPresse) – interlive.it

Il Milan non dovrebbe avere alternative al pagamento cash, dato che la squadra con cui contrattare non sembra interessata a contropartite rossonere; l’Inter, invece potrebbe sfruttare il cartellino di Denzel Dumfries (e liberarsi così di un giocatore che potrebbe non rinnovare e andare in scadenza la prossima stagione).

L’oggetto del contendere, secondo quanto si racconta, dovrebbe essere Emerson Royal del Tottenham. Più voci sostengono che il Milan abbia già discusso con l’entourage del laterale. Gli Spur ritengono il venticinquenne brasiliano una pedina sacrificabile, ma valutano il suo cartellino sui 30 milioni (lo pagavano 25 milioni nel 2022 dal Barcellona).

La voce è credibile? Emerson Royal costa parecchio e ha un ingaggio davvero poco sostenibile in Serie A. A parte questo, parliamo di un giocatore che specie in quest’ultima stagione ha deluso: non ha mantenuto le promesse. Era arrivato a Londra con la fama di terzino forte fisicamente, bravo in difesa ed esplosivo in attacco.

Sul campo si è dimostrato però fragile dal punto di vista atletico, poco affidabile in copertura e molto discontinuo nelle azioni offensive. Se il Tottenham vuole cederlo, un motivo c’è… Potenzialmente, il giocatore non si discute. Ma le statistiche lasciano a desiderare.

Dumfries per battere il Milan: l’Inter ci fa un pensierino

Al Tottenham importa registrare una plusvalenza. I soldi effettivi non sono un vero problema. Inoltre, gli Spurs sono ormai da un paio d’anni interessati a Dumfries. Ecco in che senso l’Inter potrebbe prendere in considerazione l’affare. Qualora Paratici, o chi per lui, aprisse a uno scambio alla pari, il club nerazzurro potrebbe anche valutare la possibilità di dar fastidio ai cugini rossoneri.

Milan su Emerson Royal
Emerson Royal (LaPresse) – interlive.it

Per l’Inter il principale ostacolo è l’ingaggio. Il brasiliano prende 4,5 milioni più bonus. Quasi il doppio di quanto incassano attualmente Dumfries. Anche a livello tecnico, sembra che Inzaghi preferisca l’olandese. L’ex PSV ha imparato più o meno come comportarsi in difesa, ha resistenza e corsa. Royal, invece, va a intermittenza. Tecnicamente è più forte di Dumfries, ma tatticamente è un mezzo disastro.

Anche l’ingaggio di Dumfries, però, pare essersi trasformato in un problema. Il ragazzo si sopravvaluta e ha chiesto un nuovo contratto da 5 milioni all’anno. L’Inter puntava a dargliene 3,5, massimo 4. Ecco perché l’ex PSV è dichiaratamente sul mercato. Potrebbe uscire anche a 20 milioni.

L’Inter spera che si possa fare avanti lo United, dove c’è ten Hag che ha gran stima del suo connazionale. Ma a Manchester sono lì lì per licenziare il tecnico olandese. Nel caso di esonero, la trattativa diventerebbe impossibile.

Opzione per l’ultimo minuto

Sia Inter che Tottenham potrebbero lasciarsi tentare dallo scambio in extremis. Se tutti e due i club dovessero trovare troppe difficoltà nel cedere i loro laterali destri, a fine agosto potrebbero organizzare lo scambio. Per impedire che Royal finisca all’Intet e Dumfries al Tottenham, il Milan dovrebbe presentarsi il prima possibile con un’offerta superiore ai 25 milioni.

Dumfries al Tottenham
Dumfries (LaPresse) – interlive.it

Intanto l’Inter valuta Holm e Yukinari Sugawara. Due profili tecnicamente interessanti ed economicamente abbordabili. Holm è un 2000: gioca in prestito all’Atalanta, che vanta un diritto di riscatto fissato a 8,5 milioni. La Dea dovrebbe riscattarlo…

Quindi l’Inter dovrebbe parlare con i Percassi. Marotta gioca sul sicuro, dato che i rapporti con la dirigenza bergamasca sono buoni. L’Inter potrebbe cavarsela con 10 milioni più un giovane.

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