Marotta e Ausilio, insieme al fondo Oaktree, al centro di una durissima critica: “Sono quasi una barzelletta”
I tifosi dell’Inter sono rimasti abbastanza delusi per il mancato rinforzamento della rosa a disposizione di Cristian Chivu nella sessione invernale di calciomercato che ha chiuso ufficialmente i battenti ieri alle ore 20. Nessun acquisto e nessuna cessione, tanto che nelle pagelle molti addetti ai lavori hanno dato un “senza voto” ai nerazzurri. Qualcun altro, invece, è andato giù pesante con le critiche a Marotta, Ausilio ed il fondo Oaktree.

Si tratta del giornalista Lorenzo Vendemiale, che in un suo articolo sul Fatto Quotidiano ha paragonato il mercato dell’Inter a un uomo che punta di proposito una donna sbagliata per non doversi impegnare. “Non che non ci abbiano provato, a sentire tutti i rumors dell’ultimo mese. Se però guardiamo gli obiettivi dichiarati apertamente, mettiamo in fila una serie incredibile di giocatori irraggiungibili per questa o quell’altra ragione. Che infatti puntualmente non sono arrivati”.
Da Lookman e Kone in estate a Diaby e Jones in inverno, gli esempi sono tanti: “Il filo conduttore di queste trattative è l’offerta ridicola, soprattutto a gennaio, per cui il club di provenienza avrebbe dovuto incassare nulla o addirittura farsi carico dello stipendio. Rifiuti che incidono sulla reputazione del club: non è bello dichiarare un obiettivo che poi non viene raggiunto, ormai le trattative dell’Inter sono quasi una barzelletta“.





