Non solo l’episodio tra Bastoni e Kalulu, il presidente nerazzurro sotto accusa anche per un bel gesto nel prepartita
Beppe Marotta ha ristabilito la verità dei fatti, rimettendo al loro posto quanti hanno provato a gettare fango sull’Inter per la vittoria contro la Juventus. Un successo viziato da un errore di La Penna nell’espellere Kalulu per un fallo su Bastoni, ma che ha provocato reazioni eccessive. Specie da chi storicamente ha avuto tanti aiuti dagli arbitri, alcuni decisivi per la qualificazione in Champions League.

Di contro l’Inter è stata quasi sempre vittima, come testimonia l’ultimo scudetto vinto dal Napoli grazie ai punti fatti perdere ai nerazzurri dai fischietti italiani. Ma ormai la polemica è esplosa e si sta allargando a cose che con la partita non c’entrano niente. Come la bella iniziativa di premiare Roberto Baggio prima della gara. Il giornalista sportivo e tifoso bianconero Tony Damascelli, a Radio Radio, non l’ha presa bene.
“Marotta ha avuto la faccia come un’altra parte del corpo, insieme agli altri dirigenti dell’Inter, di premiare Roberto Baggio con un quadro con la maglia nerazzurra proprio con la Juventus in campo. Con l’Inter ha giocato 59 partite in tutto, mentre con la Juve oltre ad aver vinto un Pallone d’Oro ne ha giocate 200. Anche questo è un segnale del Marchese del Grillo“. Il riferimento è a una presunta superbia del club meneghino in stile ‘Io sono io e voi non siete un cazzo’ del famoso personaggio di Alberto Sordi.





