“Tifavo Juve, costretto ad andare all’Inter”: confessione dell’ex nerazzurro

Molti i retroscena raccontati dall’ex difensore: “San Siro non ti perdona niente, ma ho vinto una Coppa Uefa e giocato con Ronaldo”

Insieme al Milan, a giocarsi lo scudetto in questa stagione come in quella passata sono di nuovo Inter e Napoli. Il doppio ex Francesco Colonnese, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha parlato così delle sue due esperienze più belle della carriera: “Napoli ti soffoca d’amore, mentre l’Inter è elegante e severa perché San Siro non ti perdona niente! Ho pianto quando gli azzurri non mi hanno riscattato e sono dovuto andare all’Inter… io che da ragazzo simpatizzato per la Juve“.

Colonnese tra Inter, Napoli e Juventus
La maglia dell’Inter (foto Ansa) – Interlive.it

Ma non è andata così male in nerazzurro, anzi: “Ho vinto una Coppa Uefa, ho giocato insieme a Ronaldo che è stato il migliore di tutti e ho scoperto l’interismo. Tiferò per sempre per questa squadra. Ho dovuto fare da mediatore tra il Fenomeno e Simeone… Brasile contro Argentina. Il Cholo è il miglior amico che mi ha dato il calcio: ci sentiamo tutti i giorni e vado spesso a trovarlo a Madrid“.

Colonnese ritorna sullo scudetto perso nel ’98 e rivela: “Una sconfitta che ci ha unito molto e lasciato un amore eterno. Quando è morto Simoni, io e Moriero abbiamo creato una chat in cui scriviamo tutti. Persino Taribo West che da 30 anni ripete sempre ‘Ullalà’. La mia notte migliore contro Raul in Inter-Real Madrid, mentre Andy Cole mi fece uscire col mal di testa contro il Manchester United”.