Retroscena sulla panchina dell’Inter: ecco chi era il preferito del direttore sportivo e perché Marotta ho posto il veto
La prima stagione di Cristian Chivu sulla panchina dell‘Inter assomiglia alle montagne russe. L’avvio non è stato dei migliori: le sconfitte contro Udinese e Juventus alla seconda e terza giornata di Serie A avevano messo subito in discussione la sua posizione e la scelta della società di puntare su un quasi esordiente. Poi la rimonta con il primo posto in classifica con un massimo di 10 punti di distacco sulla seconda e i discorsi sul rinnovo.

Quindi l’eliminazione prematura dalla Champions ad opera del Bodo Glimt ed i due punti conquistati nelle ultime tre gare che hanno rimesso in discussione il discorso scudetto. E proprio dalla conquista del titolo, con ogni probabilità, dipenderà la conferma di Chivu per la prossima stagione. Già è iniziato a circolare di nuovo il nome di Cesc Fabregas, che sta facendo molto bene al Como e che l’Inter provò a prendere in estate.
Ma non solo lui. Maurizio Pistocchi su X, commentando il passaggio di Roberto De Zerbi al Tottenham rivela: “La scorsa estate era il primo nome sulla lista di Piero Ausilio, ma Marotta non era convinto per il carattere”. Un veto del presidente sulle idee del Ds che ha portato appunto Chivu in nerazzurro. Ancora qualche settimana e sapremo se sarà stata la scelta giusta.





