Inter, tesoretto da 60 milioni: sarà venduto un pezzo pregiato?

Inter, ci sono 60 milioni di tesoretto in rosa: ci sarà una cessione eccellente prima della fine del mercato?

Il mercato è arrivato ormai agli sgoccioli, e se è vero che in casa Inter i giochi sono ormai praticamente fatti, con gli arrivi di Stankovic, Provedel, Spence, Stones e Jones e gli addii di De Vrij, Acerbi, Sommer, Darmian a parametro zero, e la cessione di Dumfries, Frattesi e quelle ormai prossime di Asllani e Massolin, le sorprese non sono mai da escludere, almeno sino al gong.

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Inter, tesoretto da 60 milioni: sarà venduto un pezzo pregiato? (AnsaFoto) – interlive

In entrata si continua a ipotizzare l’eventuale arrivo di un quinto attaccante, ma in realtà è dal fronte cessioni che potrebbero potenzialmente arrivare le novità più grandi. Una cessione importante potrebbe infatti arrivare, e sono due in particolare i fronti aperti.

Inter, il mercato in uscita non è ancora finito?

Sul fronte attacco, Ange-Yoan Bonny continua a riscuotere il gradimento di diversi club in sede di mercato. La Fiorentina lo avrebbe messo nella sua lista come potenziale rinforzo dopo la partenza di Kean, e anche in Premier League alcuni club avrebbero monitorato con attenzione le prestazioni del giocatore. L’Inter, di fronte ad una offerta importante, di 45 milioni, potrebbe decidere di farlo partire.

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Inter, il mercato in uscita non è ancora finito? (AnsaFoto) – interlive

Un altro nodo è quello legato a Benjamin Pavard. Il difensore francese, per le note questioni che avevano spinto la società alla cessione lo scorso anno, aveva iniziato il ritiro da quasi sicuro partente. L’atteggiamento positivo di Pavard, il feeling ritrovato con i compagni e l’ambiente, e le prestazioni solide del precampionato hanno spinto la società a riconsiderare la posizione del calciatore. Al momento, Pavard è a tutti gli effetti reintegrato nel progetto nerazzurro e pronto a dare il suo contributo, ma non è escluso che di fronte ad offerte importanti, da 15 milioni, l’ipotesi della cessione torni ad essere prioritaria.