Inter, Milito: “Vogliamo andare avanti in Europa League. Su Palacio e Coutinho…”

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Diego Milito (Getty Images)

INTER DIEGO MILITO INTERVISTA / MILANO – L’attesa sta quasi per finire. Mancano dodici giorni al primo impegno ufficiale della nuova Inter di Andrea Stramaccioni. Il 2 agosto aprirà i battenti lo stadio ‘Meazza’, dove andrà in scena l’andata dei preliminari di Europa League. I nerazzurri se la vedranno con la vincente di Skonto Riga- Hajduk Spalato. Nel primo round, la formazione croata del tecnico Miso Krsticevic si è imposta per 2-0 nei confronti del club lettone. Al di là dell’avversario,  non sarà un match semplicissimo. Entrambe sono molto più avanti dal punto di vista fisico, e poi l’Inter è ancora in fase di costruzione. Soprattutto dal punto di vista tecnico-tattico. Il tecnico interista farà affidamento sulla grande vena realizzativa del suo centravanti di riferimento, ossia Diego Milito. Il Principe non nasconde la sua voglia di scendere in campo, per poter dimostrare – se ancora ce ne fosse bisogno – di che pasta è fatto: “Saranno due gare molto complicate – ha spiegato a ‘Inter Channel’ – Noi siamo più indietro rispetto a loro dal punto di vista atletico, ma ce la giocheremo al massimo comunque. Siamo fiduciosi nei nostri mezzi, vogliamo far bene perché la nostra volontà è di andare avanti nella competizione. Le prossime amichevoli saranno importanti per poter affrontare al meglio questo impegno”. Il trofeo Tim di domani cade proprio a fagiolo. A Bari saranno impegnate nel classico triangolare estivo, oltre che l’Inter, anche Milan e Juventus: “Giocare contro queste due squadre è sempre molto stimolante. Cercheremo di giocare nel migliore dei modi, anche perché ci sarà tanta gente allo stadio”.

OBIETTIVI E PROGETTO – Diego Milito ha le idee chiare sugli obiettivi stagionali. “La classifica cannonieri è sempre in secondo piano, quello che conta è il collettivo. Vogliamo vincere qualcosa di importante tutti insieme: Scudetto o Europa League che sia. Il nuovo progetto Inter? Sono fiero di farne parte: a 33 anni la società punta ancora su di me e questo è un orgoglio. Ora l’importante è restare compatti, poi col mercato ci sarà chi arriva e chi parte: fino al 31 agosto la rosa è da sistemare, ma poi sarà la squadra a lottare fino alla fine”.

PALACIO E COUTINHO – Nuovo compagno nel reparto offensivo del Principe è il connazionale Palacio: “L’intesa va bene, poi sarà il mister a decidere se saremo noi la coppia d’attacco – conclude Milito – Con Rodrigo, Coutinho, Sneijder e gli altri avremo tanta qualità davanti. Cou è ancora un ragazzino, bisognerà aspettarlo perché ha un grandissimo talento e l’esperienza in Spagna gli ha fatto molto bene”.

Raffaele Amato