Cessione Inter: Moratti in rosso! E Thohir si è impegnato per…

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Moratti, Thohir, Roeslani e Soetedjo (Inter.it)

CESSIONE INTER MORATTI THOHIR / MILANO – Scenari sportivi ed economici ‘sconvolgenti’ vengono messi in luce da ‘Calcio&Finanza.it’. Secondo il portale, assai addentro a questioni finanziarie che vanno a braccetto col mondo del pallone, “l’Internazionale Holding, la società di Massimo Moratti, tramite la quale il petroliere controllava interamente l’Inter, sino alla cessione del 70% del club alla cordata indonesiana formata da Erick Thohir e dai suoi soci, ha registrato una perdita monstre di oltre 193 milioni alla data di chiusura del bilancio il 30 giugno 2013. Insomma se l’Inter ha perso 79,8 milioni nell’esercizio 2012-13, la sua controllante nello stesso periodo ha registrato un rosso più che doppio, facendo segnare la perdita più cospicua dal 2007-08“. Nel bilancio dell’Internazionale Holding, si scopre che “In occasione della suddetta operazione di aumento di capitale, i nuovi azionisti, nell’ambito di più ampi impegni di lungo termine assunti per sviluppare le attività del Gruppo F.C.Internazionale Milano hanno assunto tra l’altro l’impegno di mantenere la continuità aziendale del Gruppo F.C. Internazionale Milano per almeno tre anni“.

Thohir, quindi, si sarebbe impegnato a mantenere la continuità aziendale dell’Inter solo per i prossimi tre anni, stando almeno alle testuali parole riportate alla pagina 3 della Nota integrativa del bilancio. E dopo questo arco temporale? Mistero. Inoltre, la cessione dell’Inter, secondo quanto sostiene l’autorevole ‘Calcio&Finanza.it’, non avrebbe portato alcun beneficio economico a Moratti, anzi. “Il petroliere non solo non ha incassato un euro (al contrario di quanto era stato inizialmente affermato da alcuni organi di stampa), ma è stato addirittura costretto a registrare una perdita di quasi 200 milioni nei conti della sua società personale. Il pesante ‘rosso’, come si legge nel bilancio, è esclusivamente legato alla svalutazione della partecipazione detenuta dalla holding di Moratti nel capitale del club nerazzurro, che in seguito all’aumento di capitale riservato al neo patron Erick Thohir e ai suoi soci, Roeslani e Soetedjo, si è diluita dal 98,31% al 29,49%“.