Inter-Atalanta 2-0, le pagelle: Osvaldo ed Hernanes “scacciafantasmi”, superbo Medel

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Pablo Daniel Osvaldo (Inter.it)
Pablo Daniel Osvaldo (Inter.it)

INTER-ATALANTA PAGELLE / SAN SIRO – Sotto gli occhi di Thohir e Moratti, l’Inter riesce finalmente a sfatare il tabù rappresentato dall’Atalanta e sconfigge gli orobici con un netto 2-0: non succedeva dai tempi del Triplete. Le emozioni non mancano, con la squadra nerazzurra capace di sbloccare il risultato con una bellissima rovesciata di Osvaldo, dopo aver colpito un palo e aver fallito un rigore. Nel finale, dopo un altro palo di Palacio, Hernanes toglie le castagne dal fuoco ad un preoccupatissimo Mazzarri con un gol da cineteca su calcio di punizione.

INTER

Handanovic 6
Spettatore non pagante per gran parte della gara, in avvio di ripresa commette un errore potenzialmente disastroso addormentandosi sugli sviluppi di un corner. Fatto che, peraltro, si ripete in altre due occasioni, per la costante apprensione dei tifosi nerazzurri.
Ranocchia 6,5 Il capitano nerazzurro riesce a contenere quasi sempre le iniziative degli uomini di Colantuono, giocando spesso d’anticipo e svettando sugli avversari quando c’è da allontanare palloni alti.
Vidic 6,5 Colpisce il palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, sfiorando per l’ennesima volta il primo gol in maglia nerazzurra. Positivo anche per quanto riguarda l’aspetto difensivo. L’erroraccio di Palermo è archiviato, e non poteva essere altrimenti per un giocatore del suo calibro.
Juan Jesus 6,5 Come i suoi compagni di reparto, va in difficoltà soltanto a partire dalla metà del secondo tempo; ma anche in quei frangenti, con l’Atalanta sbilanciata alla ricerca del pareggio, non commette errori significativi.
Jonathan 6 Inizia commettendo errori su errori, poi migliora il tanto che basta per fargli guadagnare una sufficienza risicata. Sul finire del primo tempo sbaglia un aggancio in area mandando a monte una buona occasione da gol. Nella ripresa si rende colpevole di qualche disattenzione.
Guarin 6 Prestazione sufficiente per il colombiano, che nel complesso non fa male seppur palesando le solite difficoltà. Al momento della sostituzione il pubblico gli regala un largo applauso, a dimostrazione di quanto il suo impegno è gradito.
> dal 66′ Hernanes 6,5 Entra per aiutare la squadra nel momento di maggiore difficoltà, e lo fa al meglio delle sue possibilità: prima si sacrifica in fase difensiva, poi firma il suo primo gol stagionale con una botta su punizione, utilissima a scacciare vecchi fantasmi.
Medel 7 In avvio sfiora l’eurogol dal limite dell’area, poi torna a mansioni a lui più congeniali piazzandosi a centrocampo e sradicando palloni a raffica. E’ già un beniamino del pubblico, e la stima dei supporters è più che meritata.
Kovacic 6,5 Potenzialmente potrebbe sempre essere devastante, ma oggi non punge in avanti anche se quando porta palla si rende sempre utile. Nel finale scivola in area, facendosi sfuggire l’opportunità di andare a segno.
Dodò 6 Diversi gli spunti degni di nota, specialmente quando dialoga con Kovacic o Osvaldo venutigli in soccorso sulla fascia.
Palacio 5,5 Ha sui piedi l’occasione che tutti gli attaccanti bramano, il calcio di rigore, e lo calcia malissimo. Nel complesso comunque lavora bene da seconda punta, ed anzi avrebbe l’opportunità di segnare se, contro l’Atalanta, prendere almeno due pali a partita non fosse un pedaggio immancabile. I tifosi lo aspettano, ci sarà tempo.
> dal 74′ M’Vila 6,5 Entra nel momento più difficile e gestisce benissimo tutti i palloni che transitano dalle sue parti, non sfigurando affatto nei confronti di Medel. Le ottime prestazioni del cileno effettivamente hanno un po’ relegato nell’ombra il mastino francese, che tuttavia non va dimenticato.
Icardi  sv
> dal 25′ Osvaldo 7 Chiamato in causa dopo l’infortunio di Icardi, mostra tutta la sua qualità coordinandosi alla perfezione per la specialità della casa, la rovesciata che vale l’1-0. Molto gradito anche il suo impegno in fase difensiva, così come l’intelligenza con cui si conquista la punizione apparecchiando la tavola per il gol di Hernanes.

Mazzarri 6,5 La squadra non gioca un calcio spumeggiante, ma assorbe senza danni la spinta offensiva dell’Atalanta e riesce a proporsi con continuità in avanti. Rispetto alla sfida contro il Palermo, i cambi sono pienamente azzeccati e il gol di Hernanes gli leva parecchie preoccupazioni permettendogli di assaporare in modo diverso i minuti finali. La solita bottiglietta dell’acqua ringrazia.

ATALANTA

Sportiello 6,5 Bravo sul rigore di Palacio. Il palo gli fa da spalla, ma non può salvarlo sui gol dei nerazzurri.
Zappacosta 6,5 Non bene davanti, ma sulla fascia riesce a limitare le scorribande di Dodò.
Benalouane 5,5 Nella prima mezzora causa un rigore e l’infortunio di Icardi. Troppo nervoso.
Cherubin 5,5 Dovrebbe contenere le avanzate di Palacio e Osvaldo, ma non sempre ci riesce.
Dramè 6,5 Il migliore tra gli orobici, annulla Jonathan ed è sempre presente davanti.
D’Alessandro 5 Jonathan non sembra in giornata, lui non ne approfitta mai.
> dal 51′ Gomez 6 Subito pericoloso dalla distanza, ma in realtà è soltanto un fuoco di paglia.
Cigarini 6 Prestazione sufficiente anche se priva di spunti importanti per i compagni.
Carmona 5,5 Spesso in difficoltà contro Kovacic e successivamente contro Hernanes.
Estigarribia 5 Contro Juan Jesus non è giornata, ed ecco che l’ex Juve risulta del tutto evanescente.
Moralez 5,5 E’ forse il grande assente di questa gara: non vede mai il pallone e non sfrutta le ripartenze.
> dal 51′ Boakye 6 Qualche buon tentativo, ma troppo poco per impensierire i nerazzurri.
Bianchi 5 Annullato completamente da Vidic, non ha mai l’occasione di segnalare la propria presenza.
> dal 73′ Denis sv

Colantuono 5,5 Questa volta non c’è nessun Bonaventura pronto a salvargli la pellaccia nei minuti finali. La sua squadra delude specialmente in fase offensiva, dove le occasioni pericolose si conterebbero sulle dita di una mano… mutilata.

Arbitro Gervasoni e assistenti 6 Prestazione positiva anche se macchiata da qualche imprecisione: il rigore per l’Inter non era del tutto limpido, dato che lo scontro in area avviene appena un secondo prima che Dodò batta il calcio di punizione. Manca un giallo per Benalouane e, forse, uno per Kovacic in avvio.

Alessandro Caltabiano