Inter-Frosinone 4-0, le pagelle: Ljajic-show, prova mirabolante di Murillo!

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L'Inter festeggia
L’Inter festeggia

INTER-FROSINONE PAGELLE / MILANO – A ‘San Siro’ l’Inter schianta il Frosinone con un perentorio 4-0. Gli ospiti dimostrano subito di voler giocare a viso aperto ma, dopo aver sbloccato la gara con Biabiany, i nerazzurri dilagano nella ripresa con Icardi, Murillo e Brozovic.

INTER 

Handanovic 6,5 La parata clamorosa su Soddimo in avvio è anche l’ultima della sua partita. Probabilmente rimpiange i popcorn.
Nagatomo 6 La sua prova in fase difensiva è macchiata dall’amnesia che consente a Soddimo di scaldare i guantoni ad Handanovic. Anche in avanti non è troppo propositivo, nonostante gli spazi.
> dal 60′ Ranocchia 6 Anche lui è puntuale quando chiamato in causa, anche se la partita è già ben indirizzata e il Frosinone non spinge più di tanto. Ordinaria amministrazione.
Miranda 7 La solita prova di spessore, in cui l’attaccante di turno viene sistematicamente annullato. Concede soltanto una svirgolata di troppo in area, ma gliela si può perdonare.
Murillo 8 Una prova da lasciare stupefatti. Sotto gli assalti avversari sembra trovarsi pienamente a suo agio, e si dimostra sempre insuperabile: anticipa, respinge, si immola perfino su una conclusione a botta sicura di Castillo. La sua condizione fisica è strepitosa ed i suoi interventi sono puliti e precisi, ed eseguiti con un tempismo perfetto. E dove si era mai visto un difensore centrale fare gol dopo una cavalcata di 80 metri?
Alex Telles 7 Ottima prestazione per il brasiliano, molto attento e puntuale in fase difensiva e anche molto propositivo in avanti. Considerato anche la giovanissima età, la fascia sinistra nerazzurra sembra in buone mani.
Melo 6,5 Qualche difficoltà, ma tiene bene e sul finire del primo tempo sfiora il gol con un destro dal limite dell’area. Importante anche il fatto che non sia stato ammonito in vista della sfida contro il Napoli, cosa che certamente lascia a Mancini qualche soluzione tattica in più.
Kondogbia 5,5 La nota stonata della serata. In avvio si fa sottrarre qualche pallone di troppo e accusa anche qualche problema fisico; nella ripresa sembra migliorare, ma sul finire del match si perde di nuovo, consegnando palloni sanguinosi ai frusinati sbilanciati in avanti. Non la sua peggiore gara, ma può fare di meglio e l’ha dimostrato.
Biabiany 7 Si fa un po’ riprendere da Mancini in avvio, poi porta in vantaggio la squadra sfruttando abilmente una respinta corta di Leali. Oltre al contributo in fase realizzativa, salta sistematicamente l’uomo ed è un appoggio sicuro per i compagni. Insieme a Ljajic è l’arma che Mancini utilizza per scardinare la difesa avversaria.
> dall’86’ Perisic sv
Jovetic 6,5 Tende a giocare ancora un po’ troppo da solo, ma si rende pericoloso in diverse occasioni. Peccato per la conclusione troppo smorzata sul finire del primo tempo, arrivata dopo una bella sgroppata nella metà campo degli ospiti, perché avrebbe meritato il gol. Entra sul tabellino con il bellissimo assist di tacco per Murillo.
Ljajic 7,5 Quando avanza dà sempre l’idea di potersi rendere pericoloso. Protagonista in tre due gol nerazzurri: sul primo, con la conclusione smanacciata da Leali, sul secondo e sul quarto con gli assist a Icardi e Brozovic. Avrebbe meritato anche il gol, ma sciupa due occasioni di troppo.
Icardi 6,5 Non una grande partita fino al gol del 2-0: molti controlli difficoltosi e un’intesa con Jovetic ancora lontana. Se non altro, però, quella con Ljajic sembra  funzionare a meraviglia: è proprio del serbo, infatti, l’assist per il capitano nerazzurro (come successo a Bologna). Nel complesso colleziona più gomitate in faccia dagli avversari che occasioni da gol.
> dal’88’ Brozovic 6,5 Entra in campo giusto in tempo per trovare la sua prima rete in campionato.

Mancini 7 Ancora una volta scommette su più tavoli e vince tutto. Perfetta la gestione di Biabiany: chi pensava che il francese fosse solo un ripiego dovrà ricredersi. Melo e Kondogbia, entrambi a rischio diffida per Napoli, non sono stati ammoniti e al ‘San Paolo’ ci saranno. Murillo, spostato a destra, si lancia in avanti e riesce perfino a trovare il gol che chiude i giochi (un gol molto simile a quello di Maicon nella famosa sfida contro il Barcellona). Grande prova di maturità per il tecnico e per tutta la squadra, che colleziona – in maniera roboante, finalmente – la quarta vittoria consecutiva in una partita che non si poteva sbagliare.

FROSINONE

Leali 5 Non ha molte responsabilità.
Rosi 5,5 Per tutta la gara lascia liberissimo Ljajic.
Diakité 5,5 L’unico errore è il ritardo sul 2-0.
Blanchard 6 Nega la doppietta a Biabiany.
Crivello 5 Sempre in ritardo.
Paganini 6 Molto presente, ma non basta.
> dall’83’ Carlini sv
Gori 6 Ci mette almeno l’intensità.
> dal 77′ Gucher sv
Sammarco 6 Esperto, soffre un po’ meno degli altri.
Soddimo 6 Handanovic gli nega un gol d’autore.
Ciofani 5,5 Parte bene ma si perde. 
> dal 77′ Longo sv
Castillo 6 Tra lui e il gol ci si mette un muro… Murillo.  

Stellone 5,5 Sceglie di giocare a viso aperto, non gli va particolarmente bene. Anche se certamente non sono queste le partite che una neopromossa deve imporsi di vincere.

Arbitro Guida e assistenti 6,5 Ordinaria amministrazione, non sbaglia niente.

Alessandro Caltabiano