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Sarri recidivo, ora rischia 4 mesi di squalifica

Maurizio Sarri ©Getty Images
Maurizio Sarri ©Getty Images

NAPOLI-INTER 0-2 INSULTI SARRI-MANCINI / MILANO – La Procura sportiva ha aperto un’inchiesta in merito alle pesanti e offensive parole rivolte da Sarri a Mancini quasi allo scadere di Napoli-Inter. Ora la passa al Giudice sportivo Tosel. Il tecnico degli azzurri, già nel marzo 2014 autore di dichiarazioni sprezzanti nei confronti degli omosessuali, (“il calcio è diventato uno sport per froci. È uno sport di contatto e in Italia si fischia molto di più che in Inghilterra con interpretazioni da omosessuali“, disse dopo Empoli-Varese commentando l’espulsione di Mario Rui), rischia una maxi-squalifica di quattro mesi (o di almeno due mesi e mezzo, ndr) stando almeno all’articolo 11 del Codice di Giustizia Sportiva della Figc.

“Costituisce comportamento discriminatorio, sanzionabile quale illecito disciplinare, ogni condotta che, direttamente o indirettamente, comporti offesa, denigrazione o insulto per motivi di razza, colore, religione, lingua, sesso, nazionalità, origine etnica, ovvero configuri propaganda ideologica vietata dalla legge o comunque inneggiante a comportamenti discriminatori. 2. Il calciatore che commette una violazione del comma 1 è punito con la squalifica per almeno dieci giornate di gara o, nei casi più gravi, con una squalifica a tempo determinato e con la sanzione prevista dalla lettera g) dell’art. 19, comma 1, nonché con l’ammenda da € 10.000,00 ad € 20.000,00 per il settore professionistico. I dirigenti, i tesserati di società, i soci e non soci di cui all’art. 1 bis, comma 5 che commettono una violazione del comma 1 sono puniti con l’inibizione o la squalifica non inferiore a quattro mesi o, nei casi più gravi, anche con la sanzione prevista dalla lettera g) dell’art. 19, comma 1, nonché, per il settore professionistico, con l’ammenda da € 15.000,00 ad € 30.000,00″, come riporta ‘Sportmediaset’.

Nonché il “divieto di accedere agli impianti sportivi in cui si svolgono manifestazioni o gare calcistiche, anche amichevoli, nell’ambito della FIGC, con eventuale richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA“.

R.A.