Home Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre Eder-bis: “Nell’Inter sono passati tanti campioni, sono felice e orgoglioso”

Eder-bis: “Nell’Inter sono passati tanti campioni, sono felice e orgoglioso”

Eder con la sciarpa dell'Inter (Getty Images)
Eder con la sciarpa dell’Inter (Getty Images)

INTER EDER / APPIANO GENTILE – Dopo la conferenza stampa di presentazione, Eder si è intrattenuto brevemente anche ai microfoni di ‘InterChannel’, a cui ha affidato le sue sensazioni sull’approdo all’Inter rispondendo alle domande dei tifosi. Ecco le parole del nuovo attaccante nerazzurro: “Sono contento di essere arrivato in una società così importante, sono molto felice e voglio fare davvero tutto quello che posso per questa maglia. La mia filosofia è quella del sacrificio, prometto sempre di andare in campo e dare il cento per cento. Un gol nel derby? Sarebbe bellissimo, l’importante è che qualcuno la butti dentro (ride, ndr)”. Gli viene poi fatto notare che non sarebbe male anche un assist a Icardi, mai in rete nel derby: “Ecco, anche un assist a Mauro andrebbe bene. Conta vincere, e mi auguro che succeda perché ho giocato tanti derby anche a Genova e so quanto è importante”.

“Ringrazio i tifosi dell’Inter perché la loro accoglienza è stata molto bella, ho ricevuto tantissimi messaggi sui social network e sono veramente orgoglioso di essere qui, a 29 anni, dopo tanta gavetta e tanti sacrifici. In questa squadra sono passati tanti grandissimi attaccanti. Il 23 numero pesante? Sì, so che lo ha avuto Materazzi, poi ieri quando Ranocchia è arrivato a Genova gli ho chiesto il permesso e lui mi ha detto di prenderlo senza problemi”.

I brasiliani nella storia dell’Inter? Sì, uno su tutti è stato Ronaldo, io ero un ragazzino quando lui è arrivato qui e io mi ricordo le sue giocate, ho visto tanti altri giocatori. E’ normale che ci sia tanta responsabilità, e quando c’è responsabilità è anche importante darsi da fare. Oggi il primo allenamento? Conoscevo già qualche ragazzo della squadra, i brasiliani, come Tommaso Berni, e Icardi che conosco dai tempi della Sampdoria. Mi son trovato subito bene, e poi anche l’accoglienza degli altri compagni è stata molto piacevole”.

A.C.