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Inter-Torino, de Boer: “Squadra e proprietà sono con me. Un altro al mio posto…”

Inter-Torino, conferenza de Boer ©Getty Images
Inter-Torino, conferenza de Boer ©Getty Images

SERIE A INTER-TORINO CONFERENZA DE BOER / APPIANO GENTILE – Per tre motivi l’Inter è obbligata a battere il Torino domani sera al ‘Meazza’ nel match valevole per la decima giornata di Serie A. Anzitutto per interrompere la striscia negativa di tre sconfitte consecutive, poi per rilanciare la propria attuale (e deficitaria) classifica, infine per provare a ‘salvare’ la panchina di Frank de Boer, che ha incontrato i giornalisti nella sala stampa della Pinetina. Diretta testuale su Interlive.it:

“In questi giorni non sto leggendo molto i giornali, sono un po’ stanco di commentare le voci sul mio futuro. A me interessa come poter cambiare questo momento difficile. Dobbiamo restare uniti per invertire la rotta, a mio parere è questione di tempo, anche se so che nel calcio di tempo ce n’è poco. E’ iniziato un nuovo progetto, sapevamo che sarebbe stato compliato: sento la fiducia di Suning e di tutto il club, che sa che noi stiamo dando il massimo per il club. La squadra è con te? Sì, sicuramente. Ho fiducia nei miei giocatori e sappiamo che dobbiamo e possiamo migliorare molto. A Bergamo abbiamo giocato un brutto primo tempo, il peggiore da quando sono qui: negli spogliatoi mi sono molto arrabbiato, poi nella ripresa la squadra ha cambiato atteggiamento prendendo in mano la partita. Giocare contro l’Atalanta è sempre complicato, non a caso l’ultima vittoria risale a tanti anni fa. La situazione non è ideale, però all’esonero non ci penso, io guardo al futuro in maniera positiva: a Milano sto bene e qui ci sono le condizioni giuste per lavorare, in più sono convinto che ci siano i margini per crescere, molte partite le abbiamo giocate come volevamo. Contento della squadra a disposizione? Durante il campionato si sono scoperti alcuni punti deboli, ma non si sono potuti risolvere visto che la stagione era già iniziata. Abbiamo voluto cambiare filosofia di gioco, in qualche partita ha funzionato in altre no. Perciò dico che ci vuole tempo per migliorare e per capire quali potrebbero essere i giusti accorgimenti da fare. Non è che cambiando allenatore i problemi che ho accettato e che sto riscontrando si possano risolvere nel giro di poco tempo. Gli ostacoli ci sono, ma vanno superati. In rosa ho 29 giocatori ed è normali che alcuni di loro siano scontenti del loro scarso utilizzo. Torino? Ha la nostra stessa filosofia: gioca bene, pressa alto ed è pure in un buon momento, specie gli attaccanti. Verrà al ‘Meazza’ con molta fiducia, noi però dobbiamo vincere. Voglio vedere una squadra concentrata e compatta, che sa quel che deve fare. Formazione? Farò molti cambi. Banega e Gabigol? Sono soddisfatto di Ever, non l’ho fatto giocare perché ho fatto delle scelte diverse, di natura tattica. Gabigol è bravo e sta lavorando duramente, ma adesso è complicato inserirlo. Arriverà il suo momento. Medel? Con quel gesto ha danneggiato sé stesso e la squadra. La società deciderà se multarlo o meno, di certo non si è comportato in maniera intelligente e domani ci mancherà”, ha concluso de Boer.