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Inter-Sampdoria, Pioli: “Partita insidiosa ma dobbiamo vincere. Napoli-Juve? La guardo e…”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:57
Pioli
Pioli (Getty Images)

INTER-SAMPDORIA PIOLI / Tempo di conferenza stampa per Stefano Pioli. Tra pochi minuti, il tecnico nerazzurro si presenterà nella sala stampa del centro sportivo di Appiano Gentile per rispondere alle domande dei cronisti alla vigilia di Inter-Sampdoria. Diretta testuale su Interlive.it.

“Il nostro obiettivo è sempre lo stesso, provare a vincere tutte le partite che ci restano pensando sempre e solo alla prossima. In più, credo che possiamo migliorare ancora in molte situazioni, abbiamo una buona base ma ci sono ancora delle situazioni su cui stiamo lavorando perché ci devono dare dei risultati migliori. La Sampdoria? Un’ottima squadra guidata da un allenatore preparato, Giampaolo è molto bravo e sa far giocare bene le sue squadre, conosciamo bene le loro caratteristiche. Oggi abbiamo fatto il primo vero allenamento dopo la sosta, ho visto tutti i ragazzi pronti mentalmente e fisicamente e quindi ci prepareremo bene, questi due giorni saranno molto importanti. Schick? Mi piacciono molto i giocatori che ho già”.

Non è assolutamente il momento di fare previsioni o bilanci, bisogna restare concentrati perché mancano soltanto 9 partite. Credo che in questi cinque mesi abbiamo costruito una buona base che sarà utile in futuro, ma i bilanci li faremo al termine della stagione. Per tutto il resto, il mercato, ci sarà tempo in futuro. Non dobbiamo porci limiti, dobbiamo pensare a vincere una partita alla volta: vincerle tutte non sarà facile, ma è importante che manteniamo l’atteggiamento giusto. La squadra ha i propri concetti, adesso, ma ci sono delle situazioni su cui lavorare: la fase di costruzione, la fase di finalizzazione, la fase di non-possesso. Un esterno destro di piede mancino? In questo momento abbiamo Gabigol che questa caratteristica ce l’ha”.

La sosta? Il calendario era questo e l’abbiamo sfruttato nel modo che pensavamo giusto. Chi è rimasto ad Appiano ha lavorato bene, chi era in Nazionale ha fatto altro e oggi ci siamo ritrovati qui tutti insieme per la prima volta. Penso che ognuno di noi abbia lavorato bene, e per questo sono convinto che torneremo in campo in buone condizioni. Se domani tiferò la Juve? Domani guarderò la partita perché tra i bianconeri e il Napoli (in corsa con l’Inter per il terzo posto, ndr) sarà sicuramente una bella partita, ma penserò soltanto a quello che ci aspetta lunedì contro la Sampdoria, non posso condizionare i risultati delle altre”.

Il mercato e i giovani? Non è che non voglio parlarne, è che io e voi vediamo il calcio in maniera diversa. Voi pensate al futuro, ai giovani o al mercato, mentre per noi è fondamentale concentrarsi sul presente. I giovani italiani promettenti ci sono, io li conosco, quando sarà il momento opportuno ne parlerò con la società e vedremo. Gabigol come Felipe Anderson? Li ho paragonati per la situazione ambientale, entrambi arrivano da un paese molto lontano che ha una cultura molto diversa, sta sicuramente crescendo e lavorando bene ed ha ottime qualità. Ciò non toglie che anche tutti i suoi compagni sono in forte crescita”. Chiusura su Icardi in Nazionale: “Per un allenatore è importante vedere i propri giocatori felici e motivati, in questi giorni l’ho visto concentrato e so benissimo quanto potrebbe essere importante per lui la convocazione. Comunque è rimasto ad Appiano Gentile e ha lavorato benissimo, l’ho visto davvero carico e ha fatto un lavoro di qualità”.

Alessandro Caltabiano