Home Inter News: tutte le ultime notizie nerazzurre Inter-Juventus, Spalletti: “Non so come mai non abbia ammonito Pjanic”

Inter-Juventus, Spalletti: “Non so come mai non abbia ammonito Pjanic”

Spalletti (Getty Images)

INTER-JUVE SPALLETTI CONFERENZA STAMPA/MILANO-Il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti al termine della sfida con la Juventus e dopo aver risposto alle domande del post partita alle varie emittenti, si è presentato in sala stampa per la consueta conferenza del dopo gara. Gli hanno chiesto una spiegazione sulle sostituzioni e lui ha fatto mea culpa dicendo: “I cambi sono stati sbagliati e ne pago io le conseguenze”. Sull’episodio della mancata seconda ammonizione, al giocatore bosniaco della Juve ha detto: “Rivedendo l’episodio di Pjanic in tv come si farebbe al Var è da ammonizione, quindi non so come mai non l’abbia ammonito”. Gli hanno domandato nuovamente e nello specifico, la scelta delle sostituzioni e lui ha spiegato: “Volevo sostituire Perisic, ma lui se la sentiva di continuare. Era una situazione in cui serviva avere il trequartista. Il fardello dell’inferiorità numerica li paghi poi negli ultimi dieci minuti. Nel primo tempo non ce l’abbiamo fatta a stare corti”. Gli hanno domandato che cosa intendesse con sconfitta imposta e lui ha dichiarato: “La sconfitta è stata imposta dalle casualità non dall’arbitraggio. Però la seconda ammonizione di Pjanic è sotto gli occhi di tutti”. Gli hanno fatto notare che dopo questa sconfitta, dovrà fare da psicologo per tenere alto il morale della squadra e lui ha detto: “Il discorso è che a fare questo lavoro ci si parla dalla mattina alla sera. Si analizzano gli episodi accaduti e si tirano le conseguenze. Poi ci sono risultati che vengono fuori dalle partite come quella di oggi”. Gli fanno notare che l’Inter dovrebbe prendere dalla Juve e il tecnico ha risposto: “Mi piace poco l’accostamento alla Juve. Siamo noi quella che non te la diamo mai vinta. Si ha un nostro modo di lavorare e di gestire. Si pensa anche che sia meglio della Juventus. Pensa un po’ come siamo fatti. Siamo in un momento in cui c’è da fare ordine delle cose. Per quello che è stato l’impegno in questa stagione ce lo meritavamo di poter fare qualche risultato in più e toglierci qualche soddisfazione di arrivare fino all’ultima partita per giocarci la qualificazione in Champions League”.