Inter-Bologna, Inzaghi: “C’era preoccupazione. Non volevo mettere Dzeko”

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Le ultime Inter news registrano le dichiarazioni di Inzaghi dopo la vittoria sul Bologna in Serie A: da Dumfries a Correa e Dzeko

Simone Inzaghi © Getty Images

Ottima reazione. Dopo il ko in Champions contro il Real Madrid, l’Inter rialza subito la testa in campionato e asfalta il Bologna con un netto 6-1. C’è soddisfazione nelle parole di Simone Inzaghi che parla così ai microfoni di ‘Dazn’ al termine della partita e soprattutto della prestazione di Dumfries: “Ha fatto una grande gara, si sta allenando bene. Aveva bisogno di un po’ di inserimento, ma è stato più veloce del previsto. E’ un ragazzo che ha qualità, quantità e tanta voglia anche di imparare presto l’italiano. Temevo molto questa partita dopo quella di Champions: c’era preoccupazione, ma i ragazzi hanno approcciato nel migliore dei modi. Alla squadra ho fatto i complementi contro il Real, poi è normale essere arrabbiati perché non si può uscire con una sconfitta dopo una prestazione del genere. Oggi il risultato è stato largo, ma affrontavamo buona squadra che veniva da due vittorie di fila senza subire gol. Inter non ha vice Brozovic? Un po’ l’ho fatto riposare a Genova e oggi, ma è insostituibile per noi: ci sarà motivo se ha sempre giocato con tutti gli allenatori  che sono stati qui. Lì possono giocarci Barella, Vecino e Gagliardini, mentre Sensi mi piace più da mezzala o seconda punta perché ha tantissima qualità. Per Sanchez è la prima settimana in gruppo: è un grandissimo giocatore, purtroppo ha avuto ricaduto in Nazionale, ma sta lavorando tantissimo, questa mezzora gli farà bene. Ora aspettiamo notizie confortanti da Correa che sta facendo gli accertamenti. Si gioca ogni due giorni e mezzo ci sarà bisogno di tutti: oggi ho voluto far riposare del tutto Perisic e Calhanoglu e volevo fare lo stesso con Dzeko, ma non ho potuto. Lautaro? Lo conoscevo da avversario e sapevo che era un giocatore importante, ma quando l’ho allenato ho capito perché titolare inamovibile nell’Inter e nell’Argentina, mi dispiace che non ha fatto un altro gol quando ha preso traversa perché lo meritava”.