Erede Dzeko, occhio al ‘pallino’ di Marotta | I dettagli dell’affare

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Dzeko è approdato all’Inter l’estate scorsa dalla Roma a costo zero, bonus escluso. Il bosniaco è già andato in doppia cifra: 11 gol nelle prime 22 partite in nerazzurro

Edin Dzeko è stato un autentico affare per l’Inter. Il bosniaco è stato preso a zero dalla Roma, escluso il bonus Champions, rendendo fin qui oltre le più rosee previsioni. E’ già infatti andato in doppia cifra, mettendo a segno 11 gol nelle prime 22 partite in nerazzurro.

Pagelle e tabellino di Inter-Shakhtar
Edin Dzeko ©Getty Images

Il classe ’86 di Sarajevo ha scacciato da vero fuoriclasse l’ingombrante ombra di Lukaku, tuttavia la sua età – compierà 36 anni il prossimo 17 marzo – obbliga comunque l’Inter a muoversi sul mercato alla ricerca di un nuovo centravanti. Di una sorta di erede, anche se il suo contratto con la società targata Suning scadrà a giugno 2023.

E’ vero che l’Inter non ha la forza economica per poter fare grossi investimenti, ma per rimpiazzare uno come Dzeko non potrà bastare un giovane alla Scamacca, tanto per fare il nome di uno che piace tanto in viale della Liberazione. Come sempre, Marotta e Ausilio saranno attenti alle ‘occasioni’ che propone e proporrà il calciomercato. Una di queste può senz’altro essere rappresentata da Anthony Martial, ‘pallino’ dell’Ad interista fin dai tempi in cui lavorava alla Juventus.

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Calciomercato Inter, Martial erede di Dzeko: i dettagli dalla formula dell’affare all’ostacolo maxi ingaggio

Calciomercato Inter, occasione Martial per il post Dzeko
Martial in azione ©LaPresse

Il francese è ai margini del Manchester United, con il suo agente che ha già annunciato la volontà di andare via già nella imminente finestra invernale: “Anthony desidera lasciare il club a gennaio – le parole a ‘Sky Sports Uk’ di Philippe Lamboley – Ha solo bisogno di giocare. Non vuole restare e parlerò presto con il club”.

Naturalmente Marotta si muoverebbe in ottica giugno, sfruttando gli ottimi rapporti coi ‘Red Devils’ e garantendo al 26enne di Massy, in questi giorni riaccostato alla stessa Juve e al Milan, assoluta centralità nel progetto sportivo futuro dell’Inter. Il tentativo dell’Ad potrebbe basarsi sulla formula del prestito oneroso annuale più diritto di riscatto sui 20-25 milioni di euro. Il grande ostacolo, o comunque un aspetto su cui si dovrebbe andare a lavorare per bene, sarebbe l’attuale ingaggio di Martial, un giocatore da rigenerare ma con un potenziale enorme, che tocca i 15 milioni di euro a stagione.