Vecino e non solo: il Milan può prenderne due a zero

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Il Milan osserva e affila gli artigli in vista della prossima sessione di mercato. Il doppio scippo può essere proprio ai danni dell’Inter

Il Milan ha voglia di rivalsa sia dentro che fuori dal campo per quanto riguarda gli acerrimi cugini rivali. Inter che in passato ha già soffiato Hakan Calhanoglu ai rossoneri e questa volta però, potrebbe esserci una contromossa da parte della dirigenza milanista.

Inter
Matias Vecino (Getty Images)

Matiàs Vecino, ormai all’Inter da ben quattro anni e mezzo e attualmente in scadenza di contratto a giugno.

Terra bruciata tra Inter e Milan, non solo sul campo ma ormai anche sul mercato. Questa volta però a volersi vendicare sono proprio i rossoneri. Dirigenza interista che deve prestare molta attenzione e restare con gli occhi aperti, visti i numerosi contratti in scadenza: vedasi i casi delicati di Ivan Perisic, Danilo D’Ambrosio e Matiàs Vecino. Il piano della dirigenza rossonera è chiaro: ossia virare dritto sugli ultimi due profili, entrambi individuati come ottimi rincalzi, in modo tale da poter fare rifiatare qualche altro giocatore. Per quanto riguarda l’uruguagio, si è ormai certi del suo non rinnovo. Tutt’altro discorso invece per il terzino ‘made in Italy’ che intende rimanere ed è perciò in bilico.

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Danilo D’Ambrosio ©LaPresse

Non hanno trovato molto spazio in nerazzurro sin qui Danilo D’Ambrosio e Matiàs Vecino e visti i loro contratti in scadenza a giugno, non è da escludere un loro possibile addio. Il Milan monitora la situazione e resta in attesa di entrambi. E’ chiaro comunque che tale decisione permetterebbe ad entrambi i giocatori di restare certamente ad alti livelli, seppur sull’altra sponda di Milano. I due assi restano caldi anche in ottica mercato, visto che anche Beppe Marotta sembra intenzionato a voler tentare un affondo decisivo per Franck Kessie, anche se al momento non c’è nulla di concreto. Quel che è certo però, è che la dirigenza interista farà la sue valutazioni e deciderà sul da farsi direttamente in primavera.