Skriniar monumentale: i ‘pericoli’ per l’Inter e il piano di Marotta

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Milan Skriniar si dimostra ancora una volta il vero pilastro della difesa. Ma occhio ora alle sirene estere

Uno dei mattatori della gara andata in scena ieri sera fra Juventus e Inter è stato sicuramente Milan Skriniar. Il roccioso difensore nerazzurro si è reso protagonista dell’ennesima splendida prestazione messa al servizio della squadra, ma è proprio in questo momento che Marotta e i suoi devono stare ancor più attenti.

Juventus-Inter, Skriniar monumentale: ma occhio al pericolo Premier e non solo
Milan Skriniar ©LaPresse

Votato come MVP del match di ieri sera, Milan Skriniar ha dato prova ancora una volta di tutto il suo enorme potenziale difensivo e non solo. Il centrale della retroguardia nerazzurra è stato in grado di annullare completamente un giocatore di assoluto livello come Dusan Vlahovic e a testimoniare l’importanza di questi tre punti fondamentali ottenuti dalla squadra di Simone Inzaghi, sono state le stesse parole rilasciate dallo slovacco al termine della gara: “Sapevamo dell’importanza di questa partita ed eravamo anche consapevoli del fatto che la Juventus ci avrebbe aspettato. Sono orgoglioso di questa squadra e nonostante il periodo difficile possiamo dire di essere riusciti a portarla a casa. Le partite si vincono anche in questo modo. Ora come ora non conta giocare bene, ma vincere”. Ora però, la dirigenza interista deve restare vigile sui possibili pericoli che possono incombere dall’estero.

Calciomercato Inter, Skriniar sempre più leader della difesa: occhio però alle sirene estere

Calciomercato Inter, Skriniar sempre più leader della difesa: occhio però alle sirene estere
Milan Skriniar ©LaPresse

Ancora una volta al centro di  ogni merito, Milan Skriniar si è confermato ancora una volta il vero arcigno della difesa nerazzurra. Il centrale di proprietà dell’Inter -da tempo con gli occhi puntati di mezza Premier e non solo- deve ora prendere una decisione sul proprio futuro. Spunta ancora una volta l’interesse da parte di Chelsea, Psg e non solo (in quanto anche Bayern Monaco e Real Madrid restano col fiato sul collo). La priorità dello slovacco è quella di restare chiaramente a Milano e l’intenzione da parte della dirigenza della ‘Beneamata’ è appunto quella di blindarlo (visto anche il suo contratto in scadenza nel 2023). L’ipotesi più probabile è quella di offrirgli un rinnovo in stile Barella: ovvero un prolungamento di contratto fino al prossimo 2026 e con uno stipendio che si aggira intorno ai 4,5 milioni e mezzo a salire (e con un totale di 32 milioni circa lordi). L’ex Sampdoria si giocherà fino all’ultimo la fascia di capitano proprio con il classe 1997.