Inter, ora Inzaghi ha un’arma in più: ecco come usarla

0
199

Inzaghi si guarda attorno e pensa a come rendere ancor più compatta la propria squadra. Ecco un primo bilancio sul mercato dell’Inter

Dopo essere stata in grado di ufficializzare ben cinque nuovi acquisti – durante i primissimi giorni di mercato tra l’altro – il mercato dell’Inter, è da lì pian piano andato scemando ed è per questo che si è andati a caccia di un difensore solamente negli ultimi giorni del mese di agosto.

Inter, ora sì che Inzaghi ha la sua arma in più: il punto sul mercato
Simone Inzaghi ©LaPresse

Diciamo questo perché, i nerazzurri, reduci dall’aver ultimato gli acquisti di: OnanaBellanova, Asllani, Mkhitaryan e per ultimo Romelu Lukaku – seppur momentaneamente in prestito – si sono resi da lì protagonisti di un mercato più che povero, in quanto, è ormai chiaro che, dopo la mancata chiusura per Bremer, Marotta e soci, hanno da lì tentato in tutti i modi di regalare un nuovo centrale di difesa a Simone Inzaghi ed è per questo che, dopo essere arrivati a questo punto, possiamo finalmente dire che il tecnico piacentino, ha ora una vera e propria risorsa in più.

Inter, Inzaghi fa festa e sorride: ora però sta a lui ‘consacrare’ Acerbi e tutti gli altri

Inter, Inzaghi fa festa e sorride: ora però sta a lui 'consacrare' Acerbi e tutti gli altri
Simone Inzaghi ©LaPresse

Difatti, dopo aver ‘prepotentemente’ chiesto a gran voce Francesco Acerbi all’intera dirigenza nerazzurra, il tecnico piacentino, è da lì riuscito nell’intento di riportare il difensore classe ’88 accanto a sé ed è per questo che ora sta a lui riuscire a valorizzare tutte queste sue nuove risorse messe a disposizione da parte di Steven Zhang e l’intera proprietà. Così facendo insomma, ci riferiamo non soltanto all’ormai ex centrale di Sassuolo e Lazio, ma anche agli ulteriori innesti di Raoul Bellanova e Kristjan Asllani. Simone Inzaghi e la sua Inter quindi, a partire da ora, non hanno più alcun alibi a loro favore; se non l’obbligo di riportare la ‘Beneamata’ lì dove merita: vale a dire sul ‘tetto’ d’Italia e non solo.