Calciomercato Inter, a zero dalla Premier: il Milan ‘trema’

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Un giocatore dice addio alla Premier. Prende sempre più corpo l’ipotesi di vederlo presto in Italia. Su di lui c’è anche il Milan

Nonostante sia ancora novembre, il che vuol dire pieno tempo di campionato, incomincia a muoversi qualcosa anche sul piano del mercato. A tal proposito dunque, c’è un certo giocatore, militante attualmente in Premier League, che potrebbe ben presto dire addio al suo attuale club pur di approdare eventualmente alla corte di Inzaghi.

Simone Inzaghi ©LaPresse

C’è sempre tempo infatti per soffermarsi a parlare di calciomercato, ed in particolar modo di quella che sarà la prossima finestra invernale (la quale prenderà il via al termine della sosta dei Mondiali per intenderci). Tanti gli osservati speciali da tenere d’occhio: pensiamo per esempio a Robin Gosens, dato già da un po’ di tempo per partente. Nonostante questo, il tedesco non è il solo chiaramente a poter dire eventualmente addio – che sia a gennaio o a giugno poco importa – in quanto, c’è anche un calciatore militante in Premier League – più precisamente nel Liverpool – che potrebbe finire con l’approdare in Italia da un momento all’altro.

Calciomercato Inter, Keita si allontana dal Liverpool: su di lui c’è anche il Milan. La situazione

Naby Keita ©LaPresse

Proprio per via del fatto che si trovi in scadenza di contratto, Naby Keita può finire col dire addio al Liverpool da un momento all’altro. Nonostante infatti, sia presente nell’accordo l’opzione di rinnovo per un ulteriore anno – che giocatore e club stesso potrebbero benissimo decidere di non esercitare assieme – l’ex Salisburgo, può anche pensare di salutare Klopp e i suoi del tutto a fine stagione. In tal senso, una delle mete più gradite, resta senz’alcun ombra di dubbio l’Italia. Da qui, seppur nel recente passato sia stato accostato più e più volte al Milan, il classe ’95 potrebbe anche essere offerto a parametro zero dal proprio agente all’Inter. A quel punto, l’intera dirigenza della ‘Beneamata’ potrebbe finire col valutare la seguente proposta – proprio come eventuale alternativa a Nicolò Barella – anche se va fortemente tenuto conto sia dei problemi fisici che del nodo dell’ingaggio alto.