Dietrofront di Marotta alla Juve: l’ammissione in diretta

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L’amministratore delegato dell’Inter potrebbe non restare legato ai colori nerazzurri nel prossimo futuro, ecco cosa si è detto sul canale TvPlay

Pian piano va delineandosi la delicata situazione cui la Juventus è rimasta invischiata per le recenti accuse sul falso in bilancio, a seguito delle anomale operazioni di mercato in uscita occorse nelle ultime annate della gestione Agnelli.

Marotta spiega
Giuseppe Marotta in occasione dell’inaugurazione della sessione estiva di calciomercato ©LaPresse

Per l’occasione, al fine di agevolare il processo di rinascita societaria, l’intero Consiglio di Amministrazione bianconero ha rassegnato le dimissioni qualche giorno fa. Oltre a Gianluca Ferrero, indicato come nuovo presidente del sodalizio guidato da Exor, c’è da capire a chi verrà affidata la manovra operativa dirigenziale in sostituzione all’uscente amministratore delegato, Maurizio Arrivabene. In molti hanno menzionato nuovamente Giuseppe Marotta.

L’attuale a.d. dell’Inter ha segnato infatti un momento storico di assoluto prestigio per il club torinese, lasciando dietro di sé dei vuoti che sono rimasti incolmati. Il suo intervento sarebbe visto come un nuovo inizio, perché capace di giocare al centesimo con il monte ingaggi – primo aspetto economico da dover ridimensionare – ma anche con il budget di mercato per tutte le operazioni da concretizzare in futuro. Sebbene sia difficile fare previsioni sull’andamento della situazione al momento, sul web trapelano via via dettagli sempre più utili per comprendere a fondo i prossimi movimenti della Juventus.

Bergomi spiazza tutti: “Non piangerei per l’addio di Marotta”

Marotta in conferenza
Giuseppe Marotta ©LaPresse

Ad essere intervenuto dapprima con un tweet del tutto personale sul proprio profilo e poi nella diretta streaming sul canale Twitch ‘TvPlay’, il tifoso nerazzurro Fabio Bergomi ha toccato il tema del ritorno di Marotta alla Juventus in chiave interista.

“Sinceramente non piangerei per il suo addio, ma fare previsioni è davvero qualcosa di difficile”, ha dichiarato apertamente Bergomi. Una notizia che non lo sconvolgerebbe perché forse, in fondo, in molti si aspettano che questa evenienza possa davvero accadere. Marotta lascerebbe dunque nelle mani della presidenza nerazzurra la piena facoltà di selezionare l’eventuale successore, uno scenario del tutto inedito su cui non sono state fatte speculazioni di alcun genere. La posizione del club, in ogni caso, sarebbe piuttosto ferma e decisa: Marotta difficilmente potrebbe andar via anche dietro promesse economiche di assoluto prestigio, perché il suo lavoro è lungi dalle mere soddisfazioni personali. Figurarsi se di carattere monetario.