‘Bomba’ Isco: “Tutto fatto con l’Inter”

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Il retroscena che riguarda il clamoroso avvicinamento del fantasista spagnolo all’Inter un paio di stagioni fa, oggi il suo destino sembra quasi tracciato 

Ci sono calciatori che vengono accostati per molto, moltissimo tempo ad alcuni club. Eppure spesso accade l’impensabile: le trattative non prendono quota o nascono degli impedimenti di carattere economico che le fanno arenare sul più bello.

Isco vicino all'Inter nel 2020
Isco ©LaPresse

È questo il caso del fantasista spagnolo Isco. Come raccontano i colleghi di ‘Sport Mediaset’, nell’ormai lontano agosto 2020 il calciatore era in procinto di vestire la maglia nerazzurra a seguito del passaggio di testimone della panchina dalle mani di Antonio Conte a Massimiliano Allegri. Quest’affare è poi saltato per uno schiocco di dita dopo il ‘Patto di Villa Bellini‘ che suggellò la permanenza del tecnico salentino in quel di Viale della Liberazione grazie alle convincenti promesse del presidente Steven Zhang.

Calciomercato: Isco tra Inter, Juventus e Premier League

Dopo anni al Real Madrid, il calciatore ha poi sposato la causa del Siviglia in questa stagione collezionando appena 12 presenze prima della rottura totale con lo staff tecnico. Il calciatore ha infatti rescisso consensualmente il proprio contratto con il club andaluso per via del penoso andamento complessivo tra campionato de La Liga ed esclusione prematura dalla Champions League nella fase a gironi.

Isco verso la Premier League
Isco ©LaPresse

Ora è a caccia di una valida sistemazione quantomeno fino al resto della stagione che possa confarsi alle sue aspirazioni. S’è parlato in lungo e in largo anche di Serie A, tra voci di un clamoroso approdo all’Inter così come di alcune valutazioni da parte della stessa Juventus di Allegri che non ha mai smesso di seguirlo da lontano. Eppure la destinazione più plausibile resta quella della Premier League: il connazionale Julen Lopetegui lo vorrebbe con sé al Wolverhampton con la speranza che possa donare la giusta dose di qualità e aiutare la squadra a risollevarsi dal vicinissimo rischio di retrocessione.