‘Assist’ Milan al Barcellona: 25 milioni e Inter al tappeto

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Con un affare da 25 milioni il Barcellona si prepara a rovinare i progetti futuri dell’Inter. Marotta ha subodorato il pericolo

Il Barcellona è a caccia di un terzino destro per la prossima stagione. I nomi che piacciono a Xavi sono quelli di Thomas Meunier e Benjamin Pavard, entrambi con il contratto in scadenza nel 2024 e desiderosi di nuove esaltati sfide.

Xavi su un terzino che piace all'Inter
Xavi ©LaPresse

Si parla anche di Cuadrado, pure lui in scadenza. Ma in questo caso, Xavi sarebbe un tantino meno intrigato dalla prospettiva. In alternativa, i catalani potrebbero buttarsi poi su Denzel Dumfries. E non solo…

Il Barcellona potrebbe inguaiare doppiamente l’Inter grazie a un affare veloce da 25 milioni. Cruijff vorrebbe infatti puntare a Buchanan. Si tratta dell’esterno a tutta fascia (bravo pure in attacco) del Club Bruges, che Ausilio e Marotta stanno sondando ormai da settimane per sostituire l’olandese. Dumfries è infatti ancora il candidato principale per una cessione a giugno, per sistemare il bilancio nerazzurro, e i dirigenti interisti sanno di dover bloccare in via preventiva un sostituto di prospettiva.

In realtà anche il Barcellona ha un po’ le mani legate sul mercato. A causa del Fair Play finanziario il club spagnolo non potrà muoversi liberamente a gennaio. Quindi potrebbe andare su Buchanan dopo aver ceduto Dest. Il Barcellona conta di poter sfruttare gli ottimi rapporti con i dirigenti del Bruges e, quindi, di chiudere l’operazione a meno di 25 milioni. Ed è appunto la cifra che i blaugrana possono ricavare dalla cessione immediata di Dest al Milan.

I rossoneri possono far valere a giugno un diritto fissato a 20 milioni sul terzino preso in prestito nel settembre 2022. Ma se il Milan dovesse tirarsi indietro, ci sono già altri club sul ventiduenne statunitense. Sia in Inghilterra che in Spagna.

Il Milan paga il Barcellona e i catalani investono 25 milioni per soffiare l’esterno all’Inter

Tajon Trevor Buchanan è stato indicato da Ausilio come il possibile erede di Dumfries già quest’estate. Il calciatore canadese, pur essendo impiegato come attaccante dal Club Bruges e della nazionale canadese, è adattabile a esterno destro nel 3-5-2 e plasmabile come difensore.

Sostituto di Dumfries
Dumfries ©LaPresse

Dopo l’approdo in Italia di Charles de Ketelaere, Buchanan potrebbe dunque essere il secondo talento del Club Bruges a sbarcare a Milano. Il tutto, però, a condizione che il Barcellona non rovini i piani dell’Inter offrendo al Bruges 25 milioni. L’Inter, infatti, vorrebbe presentare un’offerta intorno ai 15 milioni, con qualche bonus o un giovane.

Il Mondiale da protagonista disputato da Denzel Dumfries ha spinto diverse squadre a puntare sull’olandese. E in nerazzurri potrebbero venderlo per mettere ordine nel bilancio e poter trovare un sostituto a prezzo medio. L’idea dell’Inter era appunto quella di tutelarsi ingaggiando il canadese classe ’99. Anche il giovane canadese, proprio come Dumfries, ha però impressionato gli altri club durante i Mondiali. E per i nerazzurri l’affare si è complicato.

La concorrenza più temibile è appunto quella del Barcellona, connessa alla cessione di Dest al Milan. C’è però da dire che lo statunitense, pur avendo collezionato molte presenze, non sta dando il meglio di sé a Milano, e quindi appare molto difficile che i rossoneri versino i 20 milioni per riscattarlo a fine prestito.

Il laterale destro per il post Dumfries

Il canadese piace a Inzaghi per la sua velocità e la sua esplosività in attacco. È ancora immaturo in difesa, ma l’allenatore nerazzurro pensa che la sua abilità di coprire tutta la fascia laterale possa portarlo anche a brillare da terzino.

Drager all'Inter
Drager ©LaPresse

Piero Ausilio e Baccin hanno sondato anche il tunisino Drager del Lucerna che però ha un prezzo troppo elevato e non convince pienamente Inzaghi. Un’altra opportunità è rappresentata dall’ecuadoriano Preciado. In questo caso, però, il calciatore appare fisicamente poco utile: rispetto a Dumfries è più basso e meno potente.

La pista ancora calda è quella che porta a Hateboer. Ma anche qui il costo sembra troppo alto. L’Atalanta cede i suoi gioielli sempre a prezzi di lusso. E l’Inter non è in condizione di svenarsi.