Sta per sbarcare a Milano: ha già sentito Inzaghi

Per avere a disposizione il nuovo acquisto bisognerà ancora attendenre. Non sarà questione di ore: il difensore non sta per sbarcare a Milano, come annunciato da più parti, ma ha già parlato diverse volte con Simone Inzaghi

Niente panico. Presto o tardi Pavard sarà un nuovo giocatore dell’Inter. Le conferme arrivano dai giornali italiani e da quelli tedeschi. Tutti scrivono che ormai è solo questione di tempo. Più giorni che ore. C’è chi non esclude che già domani sera il francese possa sbarcare a Milano. Complicato. Dipende dal Bayern, che deve ancora concretizzare l’arrivo del sostituto prescelto.

Fra stasera e domani a Milano: l'attesa di Pavard
Pavard con la maglia della Francia (LaPresse) – interlive.it

Ecco il punto: Pavard sarebbe in attesa dell’autorizzazione da parte del Bayern Monaco per poter volare in Italia e sostenere le visite mediche. Tuchel non vuole perderlo senza avere un sostituto. Quindi, prima di dare l’ok al trasferimento, i bavaresi vorrebbero individuare (non prendere) il sostituto giusto.

Per il resto sembra tutto in ordine, dato che Inter e Bayern hanno già trovato un accordo lunedì. Conosciamo tutti i termini: Pavard si dovrebbe trasferire in nerazzurro a titolo definitivo per 30 milioni più 2 di bonus per poi firmare un quinquennale da 4 milioni netti a stagione.

Intanto il francese continua quasi compulsivamente a mettere like ai post dell’Inter su Instagram. Ultimamente ha commentato una foto dell’amico Sommer. Non sembra più troppo preoccupato, Benjamin: ha già parlato con Inzaghi, felice di poter giocare nel 3-5-2 nerazzurro come braccetto destro.

Pavard pronto a sbarcare a Milano: quando arriverà?

Si racconta infatti che Inzaghi abbia già contattato due o tre volte il difensore, spiegandogli come vuole usarlo. Il francese è il rinforzo che il mister ha chiesto esplicitamente per la sua difesa, un jolly tecnico, di gran spessore e di profilo internazionale. Un decisivo up-grade rispetto al comunque sempre positivo Darmian.

Pavard subito convocato?
Pavard (LaPresse) – interlive.it

Su tutto, Pavard rappresenta per Inzaghi un profilo ideale per la sua idea di gioco: è un difensore abile con i piedi e portato a partecipare con qualità all’azione, proprio come fa Bastoni sul centro-sinistra.

Inzaghi, insomma, non avrebbe perso tempo. Starebbe già allenando a distanza il nuovo acquisto, istruendolo su come intende impiegarlo e su che cosa si aspetta da lui. Dal canto suo, Pavard sembra entusiasta, quindi più che pronto a mettersi a disposizione.

E da qui parte un certo malumore nei contronti di Thomas Tuchel, reo di non volerlo accontentare subito. Il francese lascerà il Bayern per il desiderio di giocare da centrale, ma anche per allontanarsi da un allenatore con cui non ha mai legato troppo.

Meglio di Skriniar: il progetto di Inzaghi

In questo senso, Pavard offrirà nuove prospettive tecniche alla squadra nerazzurra. Non sarà un altro Skriniar, che ha mostrato un po’ di difficoltà (specie con Conte) ad adattarsi a una linea a tre. Lo slovacco è sempre stato un difensore puro: un marcatore non a suo agio con passaggi verticali e discese palla al piede. Pavard sembra più adatto al gioco di Inzaghi.

Pavard nella difesa di Inzaghi
Simone Inzaghi (LaPresse) – interlive.it

L’integrazione di Pavard si prospetta quindi veloce. Primo, perché il francese è un giocatore esperto e abituato a giocarsela in un top-club. Poi perché è sempre stato molto versatile. Infine perché all’Inter ha già un paio di amici.

Sommer e Thuram sono felici di poter accogliere Benjamin. Soprattutto Marcus ha un legame stretto con il connazionale. Milano è la destinazione giusta. Tutti hanno grandi aspettative, come succede quando sta per arrivare un campione. Certo, anche i campioni hanno bisogno di qualche partita per prendere le misure. Sarebbe stato meglio prenderlo un mese fa… Ma meglio così che niente.

Bisogna aspettare i comodi bavaresi. Cioè che Armel Bella-Kotchap, Trevoh Chalobah o qualche altro erede designato di Benjamin Pavard al Bayern Monaco accetti la proposta di ingaggio. La situazione è nota, e rientra nel modus operandi dei tedeschi. Non si scappa, vogliono prima il sostituto, e solo poi l’atteso Pavard sarà nerazzurro, esattamente come è accaduto con Sommer.

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