Scambio in Serie A con Asllani: Inzaghi ha dato l’ok

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Sembrava tutto apparecchiato per lo scambio: Inzaghi aveva dato l’ok per il trasferimento di Asllani, poi il colpo di scena

Beppe Marotta e Piero Ausilio non hanno mai insistito con Asllani per farlo uscire quest’estate: è vero, si era parlato di un possibile scambio di prestiti con il Sassuolo, pure con la benedizione di Simone Inzaghi, ma alla fine ha prevalso la fiducia nel giovane albanese. Ne aveva parlato lo stesso Asllani tempo fa, lasciando intendere di non aver mai pensato all’ipotesi di andar via per un anno, per giocare di più.

Inzaghi aveva approvato l'uscita di Asllani
Asllani e Inzaghi (LaPresse) – Interlive.it

Il piano poteva essere utile per far crescere il giovane regista in un ambiente meno stressante e competitivo. E questo per via delle indicazioni non del tutto incoraggianti arrivate dal primo anno in nerazzurro dell’ex Empoli. Kristjan Asllani era stato preso come vice Brozovic, ma quando il croato si è fatto male, Inzaghi ha preferito, a ragione, puntare su Calhanoglu.

Con la partenza di Brozovic, Asllani è tornato relativamente importante. Poi, però, durante la preparazione a Inzaghi non sono arrivati i segnali giusti. Così, a fine mercato, ha preso quota l’idea di uno scambio di prestiti con Maxime Lopez del Sassuolo.

Oggi si torna a parlare di quel momento. Lo fa il Corriere dello Sport raccontando che Inzaghi era il più favorevole all’operazione. Per nulla convinta, invece, era la dirigenza. L’ultima parola è spettata a Kristjan Asllani. Vuoi provare a giocare un altro anno all’Inter come riserva di Calha o preferisci andartene al Sassuolo e avere più spazio?

Asllani non ha avuto dubbio. Resto all’Inter, ha risposto. E i fatti, per ora, gli stanno dando ragione. Diverso sarebbe stato il suo presente se invece del Sassuolo gli avessero prospettato un prestito all’Empoli…

Asllani nello scambio di prestiti approvato da Inzaghi: com’è andato

In questa prima parte di stagione il giovane centrocampista albanese ha dimostrato ottimi margini di crescita: le cose stanno andando molto, molto meglio rispetto allo scorso anno.

Asllani si riprende l'Inter
Asllani (LaPresse) – interlive.it

Quando chiamato in causa, Asllani ha fatto sempre bene o benino. Ed è stato protagonista nella vittoria dell’Inter contro la Roma, con il lancio che ha permesso a Dimarco di confezionare il cross per Thuram. Ora Simone Inzaghi si fida dell’albanese e lo inserisce anche in momenti caldi della partita.

Lo scorso anno Asllani ha collezionato 29 presenze e 858’ totali di gioco. Ma non ha sempre convinto. In questa stagione è sembrato poco a suo agio solo contro la Real Sociedad, quando anche i più scafati compagni di centrocampo (Mkhitaryan e Barella) non hanno brillato.

Kris è una risorsa e ora è anche entrato con maggior costanze e funzionalità nelle rotazioni. Inzaghi e i compagni si fidano di lui, e il ragazzo ha voglia di mettersi in mostra. Gli è ancora concesso di sbagliare, così come è previsto per chi è giovane e gioca poco. Ma senza esagerare, e senza troppi alibi.

Un altro retroscena di mercato

Nelle ultime ore è venuta fuori anche un altro retroscena di mercato oltre al mancato scambio Asllani-Maxime Lopez approvato da Inzaghi. E riguarda un attaccante.

Marotta e il piano su Asllani
Marotta (LaPresse) – interlive.it

Quando Arnautovic si è fatto male si era parlato di un possibile contatto con lo svincolato Okaka. L’ex Roma ha rilasciato alcune dichiarazioni a TMW ripetendo di aver avuto offerte dalla Serie A, dall’Arabia, dalla Turchia, dalla Grecia e dalla Spagna.

Mio fratello arriva e mi dice che c’era qualcosa di eccezionale. E in effetti c’era qualcosa di vero… ma ora Arnautovic deve solo tornare e fare tanti goal. Lo abbraccio. Intanto ringrazio anche Zanetti, Ausilio e Marotta per avere fatto anche solo un pensiero. Io sono cresciuto con Ronaldo il Fenomeno“.

Ausilio, al tempo, aveva però detto subito che l’Inter non avrebbe preso nessuno per coprire l’assenza dell’austriaco… L’impressione è che il club non si muoverà nemmeno a gennaio per un nuovo attaccante.