Inter, Balotelli esplosivo: “Una roba imbarazzante”

Per Balotelli era “una roba imbarazzante“, e si riferisce al suo passato nerazzurro. Ecco l’ultima uscita di Super Mario

Qualsiasi cosa combini, pensi o dica, qualcuno verrà a criticarlo. Con Mario Balotelli funziona così. E l’unica soluzione per star tranquillo sarebbe smettere di parlare e magari di giocare. Ma a trentatré anni, l’ex Inter sente di poter dare ancora tanto al calcio e non sembra aver intenzione di smettere né di cambiare atteggiamento.

Balotelli ritorna sul suo passato in nerazzurro
Mario Balotelli (LaPresse) – interlive.it

In questa stagione, in 11 partite complessive disputate con la maglia dell’Adana Demirspor in Turchia, Mario Balotelli ha segnato 7 volte e conquistato il cuore dei tifosi del club. I turchi vorrebbero trattenerlo, lui invece vorrebbe tornare in Serie A. L’Adana lo ha ingaggiato a settembre scorso con un contratto annuale con opzione di rinnovo per un’altra stagione.

Dopo l’ultimo goal segnato una settimana fa in Super Lig, contro il Fenerbahce (sfida poi finita 4-2 per la squadra di Istanbul), Balotelli ha esultato sedendosi di fronte alla curva dei tifosi avversari. L’attaccante scuola Inter è rimasto lì per alcuni istanti a osservandoli in silenzio, dopodiché è stato raggiunto dai compagni di squadra, che hanno imitato il suo gesto.

Come al solito, il comportamento di Balotelli, nonostante non avesse nulla di così provocatorio, è stato molto criticato in Turchia. Ma Super Mario è fatto così. E forse non è più neanche colpa sua. Tutto ciò che fa viene ormai ingigantito.

L’ultima di Balotelli: “Era una cosa imbarazzante

Nei giorni scorsi Mario Balotelli ha parlato del suo passato in nerazzurro, esaltando Eto’o e Adriano. Nel corso di un’intervista a Controcalcio su Twitch ha confessato di amare Francesco Totti come giocatore. Riguardo al famoso calcione che il capitano della Roma gli rifilò durante in un Roma-Inter del 2010, Balotelli ha raccontato: “Gli ho mandato un messaggio, ci abbiamo riso sopra poi“.

Eto'o più forte di Totti
Balotelli con Eto’o ai tempi dell’Inter (LaPresse) – interlive.it

Nel corso dell’intervista, Balotelli ha parlato del suo passato in nerazzurro e ha tirato fuori l’aggettivo “imbarazzante“. Tutto questo quando gli è stato chiesto se, a suo giudizio, Totti fosse meglio di Eto’o. “Fra i due prendo il secondo“, ha detto Balotelli, “non è difficile: Eto’o era una roba imbarazzante. L’ho visto tutti i giorni in allenamento, non posso dire Totti“.

Ai tifosi della Roma, l’opinione dell’ex attaccante di Inter, Mancester City e Milan non è andata giù, e sui social in tanti lo hanno, come prevedibile, criticato o insultato. Era inevitabile… Sempre nella stessa intervista, poi, Mario Balotelli ha anche esternato le proprie impressioni sul match di Champions del Santiago Bernabeu tra Real Madrid e Manchester City.

L’attaccante ha rivelato di non guardare tanto calcio in televisione, dopodiché ha ammesso che erano almeno cinque o sei anni che non vedeva una partita così belle. “C’era tanta qualità. Non parlo solo delle sei reti ma anche del livello di tecnico allucinante che mi ha ricordato i tempi di quando giocavo con l’Inter. Haaland mi ha deluso ma non è un giocatore che prende la palla a centrocampo e dribbla ma gli serve che gliela passino in area di rigore“.

Adriano meglio di Cristiano Ronaldo

Sempre su Haaland, Balotelli, ha detto che il norvegese potrebbe essere stato penalizzato dal fatto che non abbia giocato De Bruyne. “La difesa del Real Madrid lo ha marcato bene. Ma lui non è come Messi o Ronaldo il Fenomeno che prende la palla, parte e va in porta. Ha bisogno di tre o quattro assist buoni per fare goal. Mi ricorda Inzaghi per il fiuto del goal“.

Adriano meglio di Cristiano Ronaldo
Adriano nel 2016 al Meazza (LaPresse) – interlive.it

Poi, per concludere in bellezza, Balotelli ha voluto anche criticare Cristiano Ronaldo. O meglio ridefinire quello che dal suo punto di vista è il reale valore tecnico e atletico del campione portoghese. E di nuovo ha tirato in ballo un suo ex compagno ai tempi dell’Inter.

Adriano era dieci volte più forte di Cristiano Ronaldo. Ha avuto i suoi problemi, per questo non è arrivato a vincere tutto, ma la qualità era evidente: non scherziamo proprio“.

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